“Non mi hanno scelta”. Con queste parole, la consigliera regionale uscente del Movimento 5 Stelle, Grazia Di Bari, ha annunciato sui social che non sarà ricandidata alle prossime elezioni regionali in Puglia. Un messaggio carico di amarezza, ma anche di orgoglio per il lavoro svolto e di gratitudine verso la comunità che l’ha sostenuta in questi anni.
“Una decisione lontana da noi, non la capisco”
Nel suo post, Di Bari spiega di non aver preso lei la decisione di non correre per un terzo mandato: “La verità è questa: non mi hanno scelta. Non sarò ricandidata per il M5S per il terzo mandato come i miei colleghi. La decisione non è mia. È arrivata dall’alto, lontano da noi. Non la capisco”.
Parole che lasciano trasparire delusione per una scelta calata dall’alto, che la consigliera definisce “chiusa” e lontana dai principi di partecipazione e trasparenza che hanno caratterizzato le origini del Movimento. “Mi chiedo, con amarezza — scrive —: in una scelta politica così decisa altrove, c’è ancora spazio per la giustizia, per la verità, per la trasparenza?”.
“Ho servito la comunità con lealtà e senza chiedere nulla”
Nel messaggio, Di Bari ripercorre anche i suoi anni di impegno politico, sottolineando di aver sempre agito “con lealtà e rispetto delle regole”. “Ho fatto più di quanto mi si chiedesse — aggiunge — ma forse non è bastato. Ho lavorato senza chiedere un euro in più, nemmeno quando, come delegata alla Cultura, attraversavo la Puglia da nord a sud”.
Parole che lasciano il segno di una militanza vissuta con coerenza e dedizione. “Forse non sono riuscita a mostrarvi fino in fondo quanto ci credevo, ma so che non ho mai tradito la vostra fiducia”, scrive la consigliera, che chiude ringraziando il Movimento “per i valori che mi ha dato e in cui mi sono ritrovata”.
Il saluto di fine mandato
Con questo messaggio, Grazia Di Bari saluta l’esperienza istituzionale che l’ha vista protagonista in Consiglio regionale, in particolare nell’ambito delle politiche culturali. Un congedo amaro, ma segnato dal rispetto delle regole e da un sentimento di riconoscenza verso la propria comunità.













