Momenti di profonda commozione questa mattina nel Duomo di Cerignola, gremito di fedeli per la celebrazione in onore della Madonna di Ripalta, patrona della città. Prima che la statua sacra lasciasse la cattedrale per fare ritorno al suo Santuario sull’Ofanto, il vescovo della diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano ha lanciato un accorato appello pubblico: un messaggio rivolto a chiunque possa aiutare una madre disperata a ritrovare il figlio scomparso.
L’appello davanti alla Madonna di Ripalta
“C’è una mamma a Cerignola che sta piangendo perché il figlio è sparito da un anno”, ha detto il vescovo rivolgendosi ai fedeli riuniti in preghiera. “È la mamma di Gennaro Fiscarelli. Non sa se è vivo o è morto. Non avendo notizie da un anno, teme che sia stato ucciso per motivi che non sappiamo. Chiede di poter ritrovare almeno il suo corpo, di avere un luogo dove poterlo piangere”.
Con voce ferma ma carica di emozione, il presule ha invitato chiunque sia a conoscenza di informazioni utili a farsi avanti: “Chi sa qualcosa, aiuti questa mamma. Anche in forma anonima, faccia arrivare un messaggio a lei o alle forze dell’ordine”.
“La Madonna vuole la conversione e la verità”
Nel suo messaggio, il vescovo ha richiamato il profondo legame che unisce la città di Cerignola alla sua patrona, la Madonna di Ripalta, invocando la sua intercessione per illuminare le coscienze. “Siamo tutti devoti della Madonna di Ripalta – ha ricordato – e la Madonna vuole la conversione di chi percorre strade sbagliate. Ma soprattutto, vuole che alla mamma di Gennaro sia dato almeno questo conforto”.
Le parole del vescovo hanno toccato i presenti, in un momento di fede e partecipazione collettiva che ha unito la città in un sentimento di compassione e speranza. L’appello, rilanciato dalla diocesi, intende rompere il silenzio attorno a una vicenda dolorosa e restituire dignità a una madre che non si rassegna alla scomparsa del proprio figlio.










