Ottobre si tinge di rosa con la nuova edizione della campagna “LILT for Women – Nastro Rosa 2025”, promossa dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori e dedicata alla prevenzione del tumore al seno, la neoplasia più frequente tra le donne italiane. Con il claim “Per te stessa, per chi ti ama”, la testimonial Elisabetta Gregoraci invita tutte le donne a prendersi cura della propria salute in ogni fase della vita, ricordando che la prevenzione non ha età.
Oltre 56mila nuove diagnosi nel 2023
Secondo i dati più recenti, nel 2023 in Italia sono stati registrati oltre 56mila nuovi casi di tumore al seno, che rappresentano il 30% di tutte le neoplasie femminili e la prima causa di morte tra i 35 e i 50 anni. Nonostante ciò, grazie ai progressi diagnostici e all’attenzione crescente delle donne verso la prevenzione, oggi l’88% delle pazienti sopravvive a cinque anni dalla diagnosi, e in molti casi è possibile parlare di guarigione.
Le iniziative in Capitanata
Durante tutto il mese di ottobre, la LILT di Foggia sarà protagonista della mobilitazione nazionale con un calendario di visite senologiche ed ecografie gratuite, prenotabili ai numeri 339 1942858 e 0881 661465, oltre alla distribuzione di materiale informativo per diffondere conoscenza e consapevolezza sui fattori di rischio modificabili.
Molti Comuni della Capitanata illumineranno di rosa i monumenti simbolo delle proprie città per aderire alla campagna, mentre la Breast Unit di Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo parteciperà con i propri senologi e chirurghi alle attività di sensibilizzazione.
“La prevenzione è contagiosa”
In Italia, nel 2024, sono stati registrati oltre 390mila nuovi casi di tumore, circa 1.070 al giorno, ma secondo la LILT oltre il 40% potrebbe essere evitato con la sola prevenzione.
“Attraverso la campagna LILT for Women – Nastro Rosa 2025, vogliamo che ogni donna diventi ambasciatrice di un messaggio di solidarietà e positività – spiega la presidente della sezione di Foggia, Valeria De Trino Galante – da trasmettere da madre a figlia, tra amiche e colleghe. Perché la prevenzione è contagiosa ed è la scelta giusta per la vita”.









