Si è svolto oggi pomeriggio, nella sala Tribunale di Palazzo Dogana, l’incontro di presentazione del percorso formativo “Parità di genere e parità di trattamento”, rivolto agli operatori dei servizi socio-sanitari e socio-assistenziali. L’iniziativa, promossa dalla Regione Puglia e dall’ASL Foggia con il patrocinio della Provincia di Foggia, ha riunito numerose autorità istituzionali e operatori del settore, per un momento di riflessione e formazione sui temi dell’inclusione e della tutela dei diritti.
Piemontese: “La parità di genere migliora la qualità delle cure”
All’evento hanno preso parte il vicepresidente della Regione Puglia e assessore alla Sanità Raffaele Piemontese, il direttore generale di ASL Foggia Antonio Nigri, la consigliera di Parità provinciale Assunta Di Matteo e la presidente del Comitato Unico di Garanzia Mariella Romano. I lavori, introdotti e moderati dalla dottoressa Teresa Prisco, esperta in medicina di genere e referente del Tavolo Tecnico Salute e Medicina di Genere, e dalla consulente Anna Michelina d’Angelo, hanno offerto uno spaccato sulle buone pratiche e le politiche regionali in tema di parità.
“Noi abbiamo avviato un ciclo di incontri sulla parità di genere e sulla lotta alle discriminazioni – ha spiegato Piemontese –. In attuazione di una legge regionale, stiamo andando oltre, rendendo i percorsi di affermazione di genere gratuiti e accessibili a tutti. Il nostro ambulatorio al Policlinico di Bari è ormai un’eccellenza nazionale. La parità di genere non è solo un tratto etico, ma un modello organizzativo che migliora la presa in carico e la qualità delle cure”.
Formazione, tutela e inclusione
Il programma scientifico del corso ha toccato vari aspetti, dalla tutela antidiscriminatoria dell’identità di genere alla medicina di genere, fino alle anomalie cromosomiche e alle variazioni fenotipiche del sesso. Al centro, la necessità di formare operatori capaci di garantire ascolto, accoglienza e rispetto in ogni contesto assistenziale.
L’incontro si è concluso con un momento artistico a cura dell’artista H.E.R. (Erma Pia Castriota), che ha offerto una performance musicale dedicata al tema della libertà e dell’identità.
Una legge per l’inclusione
L’iniziativa rientra nel quadro della Legge Regionale Puglia n. 25 del 19 luglio 2024, che sancisce il principio di pari opportunità e parità di trattamento indipendentemente da orientamento sessuale, identità di genere o caratteristiche biologiche.
“Vogliamo costruire – ha sottolineato Piemontese – un sistema di accoglienza sempre più inclusivo, equo e rispettoso delle differenze, in cui ogni persona possa essere riconosciuta nella propria unicità”.









