Troppi furti ai danni delle postazioni Postamat in tutta la Puglia. Dopo settimane di assalti con esplosivo da Foggia a Lecce, Poste Italiane corre ai ripari spegnendo decine di Atm nelle ore notturne. Una misura drastica ma necessaria, spiegano dall’azienda, per “contrastare i furti consumati e tentati dell’ultimo periodo nelle zone interessate”.
Come riporta la Repubblica Bari, il provvedimento è di natura provvisoria e prevede la chiusura degli sportelli dalle 19 alle 8.30 (in alcune aree fino alle 19.30). L’obiettivo è ridurre l’esposizione delle postazioni ai colpi notturni, sempre più frequenti e violenti. I dati parlano chiaro: nel 2024, in Italia, gli attacchi con esplosivo agli Atm sono aumentati del 102% rispetto all’anno precedente, con la Puglia tra le regioni più colpite.
Dieci sportelli spenti in Capitanata
Nel Foggiano, Poste Italiane ha deciso di spegnere dieci sportelli a partire dal 2 ottobre: le postazioni di Foggia Centro 9 e 10, Candela, Casalvecchio di Puglia, Rignano Garganico, Ordona, Rocchetta Sant’Antonio e San Giovanni Rotondo. La misura arriva dopo l’ennesimo attentato, avvenuto la notte del 1° ottobre a Stornarella, dove l’Atm — già colpito nel 2023 — è stato fatto esplodere. Stavolta, grazie alla gabbia protettiva in acciaio installata di recente, la cassaforte è rimasta integra, impedendo ai malviventi di portare via il denaro.
Emergenza in tutte le province
Situazione simile nel resto della regione. In provincia di Bari, disattivati gli sportelli di Molfetta e Rutigliano, che si aggiungono a quelli di Bari 3, 6, 8, 17 e 19. Nel Tarantino, resteranno spenti di notte undici Postamat tra cui quelli di Fragagnano, Manduria, Monteiasi, Taranto 7, Lama e Martina Franca.
In provincia di Brindisi, la chiusura notturna coinvolge venti sportelli tra Brindisi Casale, Cisternino, Latiano, Mesagne, Ostuni e San Pietro Vernotico, dove di recente un tentato furto con esplosivo è stato sventato grazie ai nuovi sistemi di protezione. Ma è la provincia di Lecce la più colpita: 62 comuni su 96 vedranno gli sportelli Postamat spenti nelle ore notturne, compresi cinque nel capoluogo, oltre a Gallipoli, Galatina, Galatone, Trepuzzi, Novoli e Porto Cesareo.
Le polemiche: “Provvedimento inaccettabile”
Non sono mancate le critiche al provvedimento. Giuseppe Zippo, presidente di Adconsum Brindisi e Taranto, ha definito la decisione “inaccettabile”, spiegando che così “Poste Italiane scarica sui cittadini i costi della criminalità, penalizzando in particolare le fasce più deboli: anziani, stranieri e giovani senza conto corrente, che usano gli Atm per prelevare dai libretti postali”.
Zippo invita l’azienda “a rivedere quanto prima la misura e a farsi promotrice di azioni concrete per la sicurezza, adeguando le strutture e coinvolgendo Prefetture, forze dell’ordine e amministrazioni locali in un piano di prevenzione mirato”.











