Si è conclusa nel migliore dei modi la scomparsa di Rocco Fontana, il cittadino di Vico del Gargano di cui non si avevano più notizie da tre giorni. L’uomo, di cui era stata denunciata la scomparsa solo nella tarda mattinata del 3 ottobre, è stato ritrovato vivo grazie all’impegno congiunto delle forze dell’ordine e dei soccorritori impegnati nelle ricerche.
Le ricerche e il ritrovamento
Fontana era stato visto l’ultima volta la sera del 30 settembre in località Maddalena, una zona rurale del territorio di Vico del Gargano. Solo ieri i familiari avevano sporto denuncia, avviando così la macchina delle ricerche. La compagnia carabinieri di Vico, insieme al distaccamento dei vigili del fuoco, si è immediatamente attivata per perlustrare l’area.
A coordinare le operazioni è stato il Centro Operativo Comunale di Protezione Civile, attivato dal sindaco Lello Sciscio, che ha garantito supporto con uomini e mezzi. Decisivo l’intervento del personale del comando provinciale dei vigili del fuoco di Foggia, che con l’ausilio della sezione SAPR (droni del Corpo Nazionale) è riuscito a individuare l’uomo in una zona impervia.
Un lavoro di squadra
Il ritrovamento è stato possibile grazie alla collaborazione tra carabinieri, vigili del fuoco, protezione civile comunale e i volontari delle Giacche Verdi di Vico del Gargano, che per ore hanno battuto palmo a palmo le campagne circostanti. Le condizioni di salute di Fontana, secondo quanto trapelato, sarebbero buone, anche se l’uomo è apparso provato dalla lunga permanenza all’aperto.
“Serve l’aiuto di tutti — aveva scritto il sindaco Sciscio nel lanciare l’appello ai cittadini —. Speriamo bene per il nostro concittadino”. Un auspicio che, fortunatamente, si è trasformato in realtà grazie alla sinergia tra istituzioni e volontari.










