Una piazza unita per chiedere acqua e sviluppo. Oggi a Foggia si è tenuta una manifestazione promossa dai consiglieri regionali Rosa Barone (Movimento 5 Stelle) e Antonio Tutolo (Per la Puglia) che insieme a centinaia di cittadini arrivati da diversi comuni della provincia hanno alzato la voce per sollecitare il Governo sulla realizzazione della condotta del Liscione, infrastruttura considerata vitale per l’agricoltura e per l’intero territorio.
La protesta e le richieste al Governo
Durante l’iniziativa, Barone ha ribadito come la vocazione agricola della Capitanata sia strettamente legata alla disponibilità di acqua. “Senza acqua non c’è sviluppo, non c’è lavoro, non c’è futuro. Nulla. Per tutti, non solo per l’agricoltura”, ha dichiarato la consigliera, sottolineando che la condotta del Liscione rappresenta un’opera necessaria non solo per la provincia di Foggia, ma anche per il vicino Molise.
Un’infrastruttura che, secondo i promotori della protesta, viene attesa da troppo tempo e che richiede soltanto la volontà politica di essere completata. “Se non si investe oggi, domani rischierà di mancare acqua persino dai rubinetti. Non c’è da attendere, ma da pretendere attenzione e impegno da parte del Governo”, ha aggiunto Barone.
Una battaglia che continua
La mobilitazione si inserisce in un percorso di iniziative e pressioni istituzionali già portate avanti da tempo dai due consiglieri regionali, che hanno fatto della questione idrica uno dei punti centrali della loro azione politica. Per Barone e Tutolo la condotta del Liscione non è solo un progetto tecnico, ma un simbolo di futuro, occupazione e dignità per l’intero territorio.










