L’Istituto Omnicomprensivo G.Libetta di Peschici, con la dirigente scolastica Teresa Cucciniello e le referenti Erasmus, Lucrezia D’Errico e Arianna Zingarelli, ha vissuto una settimana indimenticabile grazie al progetto Erasmus + “ Our future renewable energy “.
Le delegazioni scolastiche di tre paesi europei: Norvegia, Romania e Turchia, sono state ospitate delle famiglie di Peschici con tanto affetto ed una straordinaria accoglienza.
“Abbiamo vissuto momenti di condivisione scolastica con laboratori di scienze e di fisica, incentrando l’attenzione sull’energia solare ed eolica e sull’argano, meccanismo che aziona il trabucco, strumento di pesca ecosostenibile dal fascino particolare. Inoltre – ha spiegato la professoressa D’Errico – abbiamo visitato il lago di Lesina con le sue bellezze naturali ed abbiamo usufruito della formazione scientifica della biologa marina Lucrezia Cilenti. Ancora abbiamo visitato Monte Sant’Angelo con il suo patrimonio Unesco ed il pastificio Casa Prencipe, che ha improntato l’intera produzione sull’utilizzo di grano a km O e delle energie rinnovabili. Abbiamo visitato il centro storico di Peschici con le sue bellezze architettoniche e note storiche ed abbiamo sperimentato anche la possibilità di realizzare oggetti di alto artigianato nella bottega di Ceramiche Frammichele”.
“È stata una meravigliosa opportunità per una piccola comunità come la nostra quella di accogliere docenti e alunni di altre nazioni e lo abbiamo fatto con la visita di tutti i segmenti scolastici, dall’Infanzia alla primaria, alla Secondaria di I e II grado, con musiche, canti e balli tipici. Inoltre, siamo stati accolti nella casa comunale dal Sindaco e dall’Amministrazione comunale per una solenne ed emozionante cerimonia di consegna degli attestati alle delegazioni europee e per finire abbiamo vissuto un gradito momento di festa in Piazza Pertini con la musica dal vivo di una band composta da ragazzi della nostra scuola ed un buffet curato dalle famiglie dei nostri alunni. Una comunità in festa, unita dai valori della pace e dell’accoglienza, come lo spirito dei progetti Erasmus ci ha insegnato fin dall’inizio della loro istituzione. In un momento storico come quello che stiamo vivendo, per noi rappresenta un seme di speranza per un futuro migliore. Aspettando la prossima mobilità, che porterà la nostra scuola e la nostra comunità ad Ankara (Turchia) a novembre”.













