Spesso si tende a sottovalutare l’impatto ambientale delle tecnologie digitali: qualcosa che interessa tanto la componente hardware quanto quella software. Questo perché, nonostante spesso passi inosservato, anche mail e messaggi whatsapp inquinano, per fare degli esempi.
A parlare con maggiore chiarezza e precisione sono poi diversi studi, a cominciare da uno pubblicato da Deloitte secondo cui soltanto nel 2022 sono state generate 146 milioni di tonnellate di CO2 su scala globale. Qualcosa che è legato a una media di quattro device digitali per persona, tra smartphone, tablet, smartwatch e via dicendo.
Possiamo quindi dire che tutti, anche soltanto adoperando il cellulare, contribuiamo a questa produzione di emissioni così importante. C’è però una nuova frontiera che non solo si dimostra sostenibile, ma detiene un impatto positivo sul portafoglio.
Si tratta dei prodotti digitali rigenerati, che si caratterizzano da un lato per un prezzo accessibile e dall’altro per standard molto vicini a quelli degli articoli nuovi di fabbrica. Ne è una conferma una proposta come quella che si può trovare su CertiDeal.it, il cui fiore all’occhiello è rappresentato da una selezione di alto livello di iPhone ricondizionati, rigorosamente certificati e garantiti 24 mesi.
Oggi vi raccontiamo qualcosa di più sui vantaggi che caratterizzano gli iPhone ricondizionati, a cominciare da quelli concreti per quanto riguarda la sostenibilità.
Perché gli iPhone ricondizionati sono una soluzione sostenibile
I prodotti Apple sono emblema di cosa vuol dire status symbol. Sono infatti considerati da sempre sinonimo di esclusività e lusso, complice un design minimale e raffinato, un po’ come quello che ritroviamo in una lampada Kartell o in un vaso di Venini, solo per citare due esempi illustri.
Alla base c’è però anche un altro aspetto, che fa parte della qualità garantita dal marchio originario di Cupertino, che ha come punto di forza tecnici preparatissimi ma non solo.
I prodotti dell’azienda californiana si distinguono per una ricerca delle materie prime migliori: un fattore definito già in fase progettuale e che incide tanto sul costo finale quanto sull’impatto ambientale.
Per non parlare dei processi necessari allo smaltimento di smartphone sofisticati come quelli a marchio Apple, che durano a lungo ma vedono al centro materiali non semplici da gestire quando poi diventano dei rifiuti.
E se ci fosse un modo per far tornare a posto le tessere del puzzle? In effetti è così: gli iPhone ricondizionati mettono d’accordo tutti, coniugando performance, risparmio e sostenibilità.
La sostenibilità degli iPhone ricondizionati
Gli iPhone ricondizionati sono cellulari che sono già stati usati da una persona ma che attraverso un’analisi attenta e una manutenzione altrettanto precisa, conseguita da parte di tecnici qualificati, vengono fatti tornare come nuovi. Tutto questo a fronte di un prezzo al pubblico inferiore.
Si tratta di soluzioni all’insegna del riuso e del riciclo e che dunque hanno tutti i canoni per inserirsi nei meccanismi di economia circolare. Il risultato sono prodotti di ultima generazione, ma che promuovono un modo etico di consumare. Non è forse questa la vera frontiera del lusso?













