Dopo la pausa estiva, l’Ippodromo dei Sauri è pronto a riaprire i cancelli con una stagione autunnale che si annuncia intensa e ricca di emozioni. Il calendario scatterà martedì 30 settembre e proseguirà fino al 30 novembre, quando andrà in scena l’attesissimo Gran Premio di Capitanata – Memorial Luigi Maglione, evento di grande prestigio nazionale e momento simbolico per la comunità ippica della Capitanata.
Un calendario di grandi eventi
Il programma prevede otto giornate di corse: il 30 settembre, il 2 ottobre, il 9 ottobre con la finale del Circuito delle Stelle, il 16 ottobre, il 27 ottobre con le batterie di qualificazione Anact, il 13 novembre e il 23 novembre, fino all’appuntamento conclusivo del 30 novembre. L’anello foggiano ospiterà sfide di alto livello come la Tqq e la Corsa delle Stelle, con cavalli, driver e allenatori provenienti da tutta Italia.
Interventi e rinnovamenti
Durante la pausa estiva la direzione ha effettuato una serie di lavori di manutenzione e ammodernamento. “Abbiamo sostituito la sabbia della pista, pulito i drenaggi e livellato le curve, che continuano a essere le più morbide d’Italia”, spiegano i responsabili. Sono state rinnovate le scuderie, eseguite disinfestazioni nei box e introdotte nuove tecnologie a supporto di allenatori e driver. L’obiettivo dichiarato è garantire il benessere dei cavalli e degli operatori, oltre a un’esperienza di gara spettacolare per il pubblico.
Sport e socialità insieme
Fiore all’occhiello della Capitanata, l’ippodromo di Castelluccio dei Sauri conferma la sua vocazione a coniugare tradizione e innovazione. “La nostra missione è trasformare ogni giornata di corse in un evento che unisca sport, spettacolo e socialità – sottolinea la direzione –. Vogliamo che l’ippodromo sia vissuto come uno spazio aperto, accogliente e moderno, dove famiglie, giovani e appassionati possano condividere la passione per i cavalli”.
Il Gran Premio di Capitanata
Il momento più atteso sarà il Gran Premio di Capitanata – Memorial Luigi Maglione del 30 novembre. Non solo un evento sportivo di rilievo, ma anche un tributo a una figura storica per l’ippodromo e per tutto il movimento ippico. Una gara dal forte valore simbolico, che coniuga emozione e memoria, rendendo omaggio alle radici di una tradizione profondamente legata al territorio.
La direzione si dice fiduciosa nella partecipazione del pubblico: “Invitiamo tutti a vivere questa nuova stagione, fatta di adrenalina, emozioni e spettacolo. Vogliamo condividere con il territorio e con gli appassionati la bellezza di uno sport che unisce passato e futuro”.













