Nuova polemica sulla gestione dello stadio Zaccheria di Foggia. Il consigliere comunale di opposizione Giuseppe Mainiero contesta duramente l’aggiudicazione provvisoria della concessione biennale all’Asd Heraclea Candela, definendola “illegittima” e annunciando una conferenza stampa per illustrare i dettagli della vicenda.
Mainiero richiama l’attenzione su alcuni atti amministrativi recenti, ricordando che solo lo scorso 12 settembre l’accordo quadro per il servizio di montaggio e smontaggio delle recinzioni esterne mobili per il pre-filtraggio allo stadio era stato aggiudicato in via provvisoria alla società NGT Costruzioni srl di Foggia, con un ribasso del 13,6% per un importo complessivo di 411.743,38 euro oltre Iva. La durata dell’accordo copre le stagioni 2025/2026 e 2026/2027.
Il ribasso record di Heraclea Candela
Sulla gestione dello Zaccheria, il canone annuo della concessione ponte era stato fissato a base d’asta in 127.829,39 euro al netto dell’Iva, a fronte di un valore complessivo stimato in oltre 1,2 milioni di euro annui. L’Asd Heraclea Calcio ha presentato un’offerta con un ribasso del 90,612%, riducendo l’importo biennale a circa 24mila euro.
“Spettano alla Stazione Appaltante tutte le ulteriori verifiche per l’aggiudicazione definitiva – evidenzia Mainiero – ma ho già provveduto a segnalare i profili di illegittimità dell’offerta”.
“Lo stadio appartiene ai foggiani”
Il consigliere annuncia una conferenza stampa imminente per illustrare le contestazioni: “Seguirà ad horas convocazione pubblica per mostrare i profili di illegittimità che impediranno l’aggiudicazione definitiva”.
Mainiero conclude ribadendo la sua posizione politica: “Lo Zaccheria è patrimonio dei foggiani e della squadra della città, che è il Foggia, a prescindere dalle società che di volta in volta ne detengono la proprietà”.










