L’esempio, che ha scosso il panorama politico meloniano, è arrivato da Wanda Ferro, sottosegretaria all’Interno e candidata alle prossime regionali calabresi come capolista nella circoscrizione centrale Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia, senza dimettersi dal suo incarico.
Stando alle ultime indiscrezioni, da Roma ci sarebbe un invito/possibilità fatto ai parlamentari dai vertici dei Fratelli d’Italia a correre alle elezioni regionali, soprattutto dove il partito soffre di più, come in Puglia.
Va inquadrata in questa linea politica la boutade neppure tanto ironica che è sopraggiunta in una riunione locale dei meloniani da parte della senatrice Annamaria Fallucchi.
La provincia di Foggia deve esprimere 7 candidature e al momento sono in lista Liliana Rinaldi di Manfredonia, Grazia Casale di San Severo, Rita Montrone di Foggia, Giannicola De Leonardis di Foggia, Nicola Gatta di Candela e Antonio Giannatempo di Cerignola. Manca un ultimo candidato, che non si trova di nessun sesso.
Ebbene dal momento che il Gargano appare scoperto da ogni rappresentanza Annamaria Fallucchi ha ventilato l’ipotesi di una sua disponibilità. “Mi candido io”, avrebbe detto al termine dell’appuntamento pubblico sulla decrescita demografica.
L’idea balenata come un guizzo avrebbe raggelato i maggiorenti del partito. I sondaggi disegnano per Fratelli d’Italia 10 eletti in tutta la Puglia alle elezioni del Consiglio regionale. Ma non è affatto scontato che la Capitanata possa raggiungere le due cifre ed eleggere due suoi esponenti.
La discesa in campo di Fallucchi, che ha dovuto sopportare che non fosse candidata la sua pupilla sanseverese Paki Attanasio, potrebbe scompaginare i giochi già fatti dalla segreteria provinciale oltre che agevolare il cammino di Gatta in virtù di un possibile ticket. Avrà il coraggio di proporsi in lista da senatrice?










