Dopo settimane di pressioni e richieste di chiarimenti, il Consiglio comunale di Lesina ha finalmente discusso in maniera pubblica e approfondita il tema delle concessioni per gli impianti fotovoltaici galleggianti nella laguna. La seduta si è conclusa con un voto chiaro: contrarietà non solo ai due progetti già presentati da società private, ma a tutte le proposte future che possano compromettere l’integrità del territorio.
Un risultato che, come sottolineato dalle opposizioni, non è frutto dell’iniziativa della maggioranza, bensì della determinazione di Lesina Futura insieme a Nuova Lesina. “Siamo soddisfatti che, grazie alla nostra insistenza, i cittadini abbiano potuto avere finalmente chiarezza”, hanno dichiarato le consigliere Alessandra Matarante e Maria Nunzia Cicculli.
Le accuse al sindaco
Durante il confronto in aula, però, è emerso un elemento che ha acceso la polemica. Incalzato da una domanda specifica, il sindaco ha ammesso l’esistenza di una terza richiesta di concessione per impianti fotovoltaici nella laguna, della quale non aveva mai parlato pubblicamente.
“Ci chiediamo come sia possibile che un’informazione di tale rilevanza non sia stata comunicata ai cittadini”, hanno commentato le esponenti di Lesina Futura. “Perché il sindaco ha scelto di tacere? Non sarebbe stato più corretto agire con la massima trasparenza?”.
Secondo le opposizioni, questa omissione alimenta sospetti e lascia pensare che possano esserci altre dinamiche poco chiare attorno al tema.
La linea delle opposizioni
Lesina Futura ribadisce la propria posizione: sì alla transizione ecologica e alle energie rinnovabili, ma non a scapito della laguna. “Lo sviluppo deve essere accompagnato da pianificazione, trasparenza e dal coinvolgimento della comunità”, hanno sottolineato Matarante e Cicculli.
Le consigliere hanno annunciato che presenteranno nuovi accessi agli atti per ottenere tutte le informazioni disponibili sui progetti già depositati e su eventuali altre richieste di concessione. “Non ci fermeremo finché non avremo chiarezza”, hanno assicurato.
La richiesta di pianificazione integrata
Dal Consiglio è arrivata anche la conferma che ogni futura decisione dovrà essere accompagnata da un piano di gestione chiaro, in grado di coinvolgere cittadini, associazioni e categorie produttive. “È urgente avviare un processo di pianificazione integrata per tutelare l’interesse collettivo e il futuro di Lesina”, hanno concluso le esponenti di Lesina Futura.










