L’estate in Puglia non è affatto terminata, almeno dal punto di vista del meteo. Anche l’ultima parte di settembre continua con giornate calde e assolate: spiagge ancora aperte e turisti, soprattutto stranieri in giro nei paesi dal Gargano alla Valle d’Itria. Gongola l’assessore al turismo della Puglia, Gianfranco Lopane che rimanda al mittente le polemiche e le accuse piovute nei giorni scorsi da parte di associazioni di categoria e imprenditori sul calo di presenze.
“Nei primi sei mesi del 2025 – ha detto Lopane – abbiamo registrato dati record. A luglio siamo a +6-7% rispetto allo scorso anno, con un tasso di internazionalizzazione che in molti mesi supera il 50%. Questo significa che il sistema pubblico e privato sta funzionando, ma ora serve fare un salto di qualità: trasporti, formazione, governance e prodotti turistici sono le sfide che ci attendono”.
Per l’assessore numeri positivi anche per il Foggiano. “Il Gargano è la locomotiva del turismo pugliese, basti pensare ai numeri che fa Vieste la nostra capitale del turismo. Ma attenzione è anche l’entroterra foggiano a crescere: sempre più gente si reca nei borghi dei Monti Dauni che ormai sono un’altra destinazione turistica della Puglia”.
L’assessore ha poi parlato delle DMO. “Una giornata storica per il turismo pugliese. In Consiglio regionale abbiamo approvato la legge che introduce le DMO – Destination Management Organization -. Cambia così l’organizzazione turistica regionale. Le DMO mettono in rete Regione, Comuni, Camere di Commercio, operatori e associazioni di categoria per valorizzare insieme i nostri territori. Un lavoro costruito dal basso, con Puglia Destination Go: dieci tappe di ascolto e confronto in tutta la Puglia, momenti di confronto, decine di amministrazioni locali e operatori privati coinvolti in un processo di ascolto vero. Da oggi abbiamo uno strumento a disposizione dei territori per coordinare meglio l’offerta, governare i flussi e rendere la Puglia sempre più competitiva. Non è un traguardo, ma l’inizio di una nuova stagione per il turismo pugliese. E la scriviamo insieme”.












