Torna “Contrappunti Letterari”, la rassegna che mette in dialogo musica e letteratura, giunta quest’anno alla sua quarta edizione. L’iniziativa, promossa dal CUTAM – Centro per la diffusione della cultura e della pratica artistica e musicale dell’Università di Foggia e dal Conservatorio di Musica Umberto Giordano, pone al centro il tema “Musica&Cultura”, con l’obiettivo di raccontare la musica come strumento di interazione tra culture e come veicolo di comunità.
Il programma e gli autori protagonisti
Quattro gli appuntamenti previsti, dedicati ad altrettanti autori e ai loro testi:
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Giovanni Bietti, con “Lo spartito del mondo. Breve storia del dialogo tra culture in musica” (Laterza, 2020).
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Franco Fabbri, con “Il tempo di una canzone. Saggi sulla popular music” (Jaca Book, 2021).
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Carlo Migliaccio, con “Serietà della musica. Saggio musicologico-politico” (Mimesis Edizioni, 2025).
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Stefano Zenni, con “Che razza di Musica. Jazz blues soul e le illusioni del colore” (EDT, 2016).
La rassegna si apre lunedì 22 settembre 2025 nella sede di Rodi Garganico del Conservatorio, mentre la presentazione istituzionale è fissata per martedì 23 settembre alle 16:30 a Foggia, nell’Auditorium del Conservatorio di Musica Umberto Giordano, in piazza Vincenzo Nigri.
Gli eventi tra Foggia e Rodi Garganico
Gli incontri proseguiranno fino a ottobre, ospitati anche nell’Aula Magna “G. Cipriani” del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Foggia in via Arpi. Ogni appuntamento sarà arricchito da intermezzi musicali dal vivo, affidati agli studenti del Conservatorio Giordano di Foggia e della sede di Rodi Garganico.
Un ponte tra università e conservatorio
L’iniziativa, nata quattro anni fa, punta a sensibilizzare studenti e cittadinanza alla lettura e all’approfondimento di testi musicali e culturali attraverso l’esperienza diretta della musica. Il coordinamento scientifico e organizzativo è affidato a Francesco Mastromatteo e Agostino Ruscillo per il Conservatorio Giordano, e a Maria Luisa Marchi, Danilo Leone, Tiziana Ragno e Francesco Saverio Minervini per l’Università di Foggia.
“Contrappunti Letterari” si conferma così un’occasione unica per riflettere sul valore della musica come linguaggio universale e sulla sua capacità di arricchire la dimensione culturale dei territori.










