“Provate a immaginare la vita di due genitori che hanno perso un figlio. Non ci riuscireste”. È l’inizio del toccante post pubblicato sulla pagina Facebook “Giustizia per Donato”, nata per ricordare il giovane di Cerignola picchiato in una discoteca di Foggia nell’ottobre del 2018 e morto a maggio del 2019 dopo mesi di agonia in ospedale.
Il messaggio, scritto da un’amica di famiglia, descrive con parole semplici ma potentissime il dolore che da quasi sei anni accompagna i genitori di Donato: “Le giornate sono tutte uguali, non ci sono più domeniche in famiglia, giornate di festa o ricorrenze. Tutti i giorni, dopo pranzo, questi due genitori finiscono sempre lì, in quel posto, seduti davanti alla foto del loro amato figlio. È lì che il tempo si ferma, che tutto sembra non avere più senso”.
Il dolore e la speranza
Il post, corredato da un cuore rosso e dall’hashtag #GiustiziaPerDonato, racconta la rabbia, la delusione e la tristezza che travolgono la famiglia ogni volta che si ferma davanti all’immagine del ragazzo. Ma emerge anche la speranza: “Che tutto possa finire il prima possibile e che Donato possa avere la giustizia che merita per poter riposare in pace”.
Un grido di dolore che torna a chiedere verità e responsabilità per una vicenda che ha segnato profondamente la comunità cerignolana.

Il processo in corso
Per la morte di Donato sono imputati due foggiani, accusati di averlo pestato brutalmente. L’aggressione ridusse il giovane in fin di vita: rimase in ospedale per mesi, lottando tra operazioni e sofferenza, fino al decesso avvenuto nella primavera del 2019.
Il procedimento penale è ancora in corso (la Cassazione ha ordinato un nuovo appello) e la famiglia attende la sentenza, con la speranza che arrivi finalmente quella giustizia invocata da anni.
Una ferita aperta
Il caso di Donato resta una delle pagine più dolorose della cronaca recente a Cerignola. La sua morte non ha colpito soltanto i familiari, ma l’intera comunità, che attraverso la pagina social continua a mantenere viva la memoria del ragazzo.
“Giustizia per Donato” non è soltanto uno slogan, ma il simbolo di una battaglia che i suoi cari e chi gli è stato vicino non hanno mai smesso di combattere.











