Polemiche a Manfredonia sulle scelte dell’amministrazione guidata dal sindaco Domenico La Marca in merito ai contributi destinati alle feste patronali. A sollevare la questione è stato il consigliere comunale di Forza Italia Ugo Galli, che in un duro post ha accusato la giunta di aver considerato la festa patronale cittadina dedicata a Maria Santissima di Siponto meno rilevante rispetto a quelle di San Salvatore e Borgo Mezzanone.
Le accuse di Forza Italia
Secondo Galli, per la festa patronale di Siponto il Comune si sarebbe limitato a prendere atto dell’organizzazione autonoma da parte del comitato, senza stanziare alcun finanziamento comunale. “Abbiamo assistito agli sforzi enormi profusi dal presidente del comitato e dai collaboratori – ha scritto Galli – in assenza di finanziamenti comunali, nonostante fossero stati stanziati ben 239mila euro per il Manfredonia Festival estivo”.
Il consigliere ha sottolineato come tutte le iniziative, numerose e costose, siano state rese possibili unicamente grazie ai contributi volontari di cittadini e aziende locali, coinvolti direttamente dal comitato festa patronale.
Le decisioni contestate
La polemica nasce dal fatto che, appena pochi giorni dopo, il 9 settembre, l’amministrazione comunale abbia deciso di co-organizzare le feste patronali di San Salvatore e Borgo Mezzanone, partecipando anche alle spese necessarie. Entrambe le richieste di sostegno erano arrivate in Comune il 4 settembre, a distanza di pochissimo tempo dall’inizio delle celebrazioni.
“Che strano tempismo… e che scelte” ha commentato Galli, contestando quella che viene letta da Forza Italia come una disparità di trattamento che penalizza la festa patronale principale della città, legata a una tradizione secolare e profondamente identitaria per la comunità sipontina.












