La musica esclusiva, raffinata ed elegante di Simona Molinari e di Raphael Gualazzi (quest’ultimo tornato ad esibirsi dopo lo scampato pericolo durante il concerto di Agnone Cilento, dove ha rischiato la vita per la caduta del palco) ha emozionato la vasta platea del Peschici Jazz, la rassegna musicale di fine estate. Musica, cultura e comunità gli ingredienti di due concerti all’insegna della grande musica.
Gualazzi non ha rilasciato interviste ma ha elogiato dal palco la bellezza del Gargano, mentre Simona Molinari ai nostri microfoni ha raccontato delle serate musicali trascorse nel centro storico di Peschici e delle vacanze da ragazza sul Gargano. Con il suo stile inconfondibile ha conquistato il pubblico, dimostrando che la contaminazione tra generi può dare vita a melodie straordinarie. Il suo nome è sinonimo di qualità, capacità e passione, elementi che la rendono una delle interpreti più amate della scena italiana.
Il concerto è stato un viaggio che Simona ha fatto prendendo lo spettatore per mano e conducendolo, attraverso le sue canzoni, dentro i tempi densi della vita: quello dell’innamoramento, quello degli inganni e quello del disincanto.
La Molinari ha trascorso alcuni giorni di vacanza a Peschici, visitando la costa e le Isole Tremiti. “Tutto molto bello, esattamente come ricordavo quando venivo da queste parti”.











