“A Foggia siamo di fronte all’ennesima delibera che solleva più dubbi che certezze. La giunta, riunitasi in assenza della sindaca e presieduta dall’assessora Lucia Aprile, ha assegnato 10mila euro a un’organizzazione che presenta dati incongruenti e poco chiari: una partita IVA errata, anche se poi quella esatta non è presente in Camera di Commercio fra le Partite IVA attive, e indirizzi discordanti fra la delibera e la sede legale come da profilo Facebook”. Così Joseph Splendido (Lega), consigliere regionale, vicecoordinatore regionale e coordinatore provinciale per la Capitanata dopo i 10mila euro assegnati ad una società neonata per il concerto “Live per Gaza”.
“È inaccettabile – secondo Splendido – che atti di questo peso vengano approvati senza un’istruttoria accurata. Non solo si rischia di sprecare denaro pubblico, ma si mette a repentaglio la credibilità dell’amministrazione, che dovrebbe garantire trasparenza e serietà soprattutto quando si parla di iniziative delicate come una raccolta fondi internazionale.
Siamo di fronte a una leggerezza amministrativa che potrebbe tradursi nell’ennesimo atto da annullare in autotutela. Ma i cittadini non meritano questo spettacolo: meritano chiarezza, controlli preventivi e responsabilità nell’uso delle risorse pubbliche.
Gli stessi organizzatori hanno dichiarato che l’opportunità sarebbe stata proposta direttamente dall’assessore Alice Amatore, e che loro si sarebbero limitati ad adoperarsi per presentare il progetto creando una società ad hoc.
Chiedo quindi che venga fatta immediata luce: chi ha autorizzato questa delibera? Quali verifiche sono state svolte? E perché tanta fretta nel destinare denaro dei cittadini senza le necessarie garanzie? Perché non sono state coinvolte anche realtà con comprovata esperienza e un background solido nella gestione di eventi e raccolte fondi così delicati? La solidarietà è una cosa seria e non può essere confusa con la cattiva gestione amministrativa. Per rispetto dei cittadini foggiani, pretendiamo trasparenza e risposte concrete”.










