Coraggio, prontezza e dedizione. Sono le qualità che hanno spinto la città di Trinitapoli a rendere omaggio a Sergio Del Buono, 22 anni, bagnino che nel giro di pochi giorni ha salvato quattro vite in mare. Durante la cerimonia “La Notte dei Talenti – Premio Terra degli Ipogei”, organizzata dal Comune, il giovane ha ricevuto la Targa al Merito dalle mani del sindaco Francesco Di Feo, che lo ha definito “orgoglio di Trinitapoli ed esempio per le nuove generazioni”.
L’agosto delle tempeste
La prima impresa risale al 10 agosto allo stabilimento Torquemada di Margherita di Savoia, quando due ragazzi a bordo di una moto d’acqua si ribaltarono tra vento e onde crescenti. Sergio, insieme a un collega, raggiunse i giovani con il pattino e li riportò in salvo.
Otto giorni dopo, il 18 agosto, un’altra sfida: al Lido Aurora una 18enne e una bambina di 8 anni furono trascinate dalla corrente nonostante il divieto di balneazione. In pochi secondi Sergio scelse di lasciare il pattino, troppo lento, e di tuffarsi con il rescue can. Riuscì a raggiungerle e riportarle a riva, praticando i primi soccorsi prima dell’arrivo del 118.
Il riconoscimento della città
Il lungo applauso della piazza ha consacrato il valore del gesto. “Il lavoro dei bagnini non è un mestiere stagionale ma una missione quotidiana” ha sottolineato il sindaco. Emozionato, Sergio ha dedicato la targa “a tutte le persone che ogni giorno sono pronte a tuffarsi senza esitazione, perché in mare ogni secondo può fare la differenza”.
Un sogno oltre l’orizzonte
Il giovane bagnino guarda ora al futuro con un obiettivo preciso: entrare nella Guardia Costiera, per continuare a proteggere vite anche oltre la riva. Il suo nome resterà legato a un agosto di tempeste, ma soprattutto ai sorrisi di chi, grazie a lui, è tornato a riva.













