Scoppia la polemica a Foggia attorno alla delibera di giunta comunale n. 197 dell’8 settembre 2025, con cui l’amministrazione Episcopo ha approvato l’assegnazione di un contributo economico di 10mila euro alla ditta Rock’n’Real di Roberta Di Gregorio per la co-organizzazione del concerto solidale “Live for Gaza”, in programma il 12 settembre.
A sollevare critiche è Fratelli d’Italia Foggia, che evidenzia come la società beneficiaria del sostegno risulti attiva dal 14 luglio 2025, dunque da meno di due mesi, e – secondo quanto riportato – non risulterebbe iscritta alla Camera di Commercio. Una coincidenza temporale che, secondo il partito, solleva “legittimi interrogativi sull’effettiva natura e finalità dell’impresa”.
Le perplessità politiche
Il coordinamento cittadino di FdI contesta soprattutto la scelta di destinare risorse pubbliche a un’iniziativa che, a loro dire, avrebbe potuto essere gestita senza oneri per il Comune, utilizzando piattaforme digitali di raccolta fondi già esistenti, sicure e trasparenti.
“Si tratta di soldi dei cittadini – sottolineano – e appare ingiustificato impiegarli senza alcun bando pubblico né una valutazione sui requisiti. Tutto ciò rischia di configurarsi come uno spreco di denaro pubblico”.
L’accusa di mancanza di trasparenza
Fratelli d’Italia chiede che l’amministrazione renda pubblici tutti i documenti relativi all’iter amministrativo, alla selezione della ditta e alla rendicontazione delle spese, oltre a fornire garanzie sulla destinazione effettiva dei fondi raccolti a favore della popolazione palestinese.
“La solidarietà – scrive il coordinamento – non può essere strumentalizzata né gestita con leggerezza. È dovere delle istituzioni garantire trasparenza, equità e rispetto per il denaro pubblico”.
Il nodo politico
La vicenda esplode a pochi giorni dall’inizio della campagna elettorale per il rinnovo del consiglio regionale pugliese. Un contesto che, secondo FdI, richiede ancora maggiore chiarezza: “Bisogna essere trasparenti più dell’acqua di fonte per non cadere nel sospetto che tutto sia fatto ad usum delphini”.
Infine, i meloniani rivolgono un’interrogazione diretta alla sindaca Maria Aida Episcopo, assente durante la riunione di giunta che ha approvato il provvedimento, per sapere se fosse stata informata dell’adozione di tale delibera e se fosse a conoscenza delle criticità relative alla ditta Rock’n’Real.










