Mancano circa 75 giorni al voto per il rinnovo del Consiglio Regionale e anche dal mondo politico foggiano arrivano analisi e riflessioni. A parlare è Leonardo Iaccarino, ex presidente del Consiglio comunale di Foggia e attualmente imputato nel procedimento sulle presunte tangenti al Comune, che in un post social ha condiviso la sua visione sul quadro elettorale pugliese.
“Decaro favorito, Capitanata con 9 seggi”
Secondo Iaccarino, la vittoria di Antonio Decaro alla presidenza della Regione appare “con grande probabilità” lo scenario più realistico. Per la Capitanata si prospetterebbero, a suo dire, nove rappresentanti: cinque alla maggioranza e quattro all’opposizione. “Il mio è un semplice calcolo di probabilità – ha scritto – e non vi è alcuna certezza che ciò corrisponderà al quadro politico di novembre”.
L’avvertimento ai candidati
Al centro della riflessione c’è un monito rivolto a chi si candida: attenzione ai numeri. “Ciò che mi colpisce è sentire candidati che sparano cifre a casaccio”, ha dichiarato, invitando a tenere conto delle “macchine da guerra elettorale” già presenti in campo.
Poi l’ex presidente ha rivolto osservazioni dirette alle diverse forze politiche. Ai candidati del Partito Democratico ha ricordato che tra gli uscenti c’è Raffaele Piemontese, capace di numeri elettorali “da capogiro”, e che l’obiettivo realistico sarebbe piazzarsi al secondo posto. Ai 5 Stelle, l’avvertimento riguarda la forza elettorale consolidata della consigliera uscente (Rosa Barone, ndr). Per le altre liste del centrosinistra, la concorrenza interna è rappresentata da nomi come Cusmai, Tutolo e Clemente.
La sfida nel centrodestra
Sul fronte opposto, Iaccarino ha evidenziato le insidie nelle liste di Fratelli d’Italia, dove per superare il consigliere uscente (Giannicola De Leonardis, ndr) servirebbero “più di 8mila voti”. Nella Lega, invece, ha parlato della presenza di due “cavalli di razza” come Splendido e Cera, uno dei quali rischierebbe di restare fuori. Per Forza Italia, la previsione è che possa scattare un solo seggio, con Dell’Erba che – a suo dire – non avrebbe intenzione di candidarsi senza garanzie di elezione.
“I numeri contano più dell’euforia”
“Tutti hanno potenzialità di farcela – ha concluso Iaccarino – ma in politica i numeri valgono più dell’euforia o peggio ancora delle false aspettative. Buona campagna elettorale a tutte e tutti”.
Un’analisi che arriva da un osservatore particolare, con un passato da protagonista della politica cittadina e oggi sotto processo, ma che continua a dire la sua sulle dinamiche elettorali in Capitanata.










