Non si placano le polemiche dopo l’annuncio della candidatura di Antonio Decaro alla presidenza della Regione Puglia con il sostegno dell’ex governatore Nichi Vendola. Dalle fila della Lega arrivano dure critiche ai protagonisti della coalizione progressista, accusati di mascherare da novità un progetto politico che affonda le radici nel passato.
Cera: “Un copione logoro, non un nuovo inizio”
Il consigliere regionale Napoleone Cera parla senza mezzi termini di “vecchio copione riciclato”. “Decaro parla di scrivere una pagina nuova – ha dichiarato – ma oggi quella pagina non è nuova: è solo un copione logoro che si ripete. Si fa benedire da Vendola, che governava vent’anni fa, e scarica Emiliano, lo stesso che l’ha fatto crescere. E questo sarebbe il rinnovamento? La solita politica cambia faccia ma non cambia mai”.
Secondo Cera, i pugliesi rischiano di assistere all’ennesima operazione di facciata: “Altro che pagina nuova – ha aggiunto – i cittadini rischiano di leggere sempre lo stesso libro scritto dagli stessi autori. La Puglia merita di voltare pagina davvero, non di farsi prendere in giro dal perbenismo di chi predica cambiamento e resta incollato al passato”.
Splendido: “Vent’anni di sinistra, un’ammissione di fallimento”
Sulla stessa linea anche il consigliere regionale leghista Joseph Splendido, che ha puntato il dito contro le parole di Vendola. “Leggo con stupore le dichiarazioni dell’onorevole Vendola – ha affermato – oggi parla di candidarsi con spirito di servizio per sostenere Decaro e promuovere il cambiamento che servirebbe alla Puglia. Ma vorrei ricordargli che lui stesso, insieme al suo successore, ha governato questa regione per oltre vent’anni. Se oggi parla di cambiamento, rispetto a chi lo propone? A se stesso? Sarebbe un’ammissione chiara di fallimento”.
Per Splendido, il centrosinistra ha sprecato due decenni di governo: “In questi anni hanno cancellato dai radar dell’agenda politica i bisogni reali dei cittadini, occupando le istituzioni con logiche di potere. Noi del centrodestra, al contrario, abbiamo sempre parlato di sanità, lavoro e sicurezza. Il vero cambiamento non può arrivare da chi ha già dimostrato di non saper governare”.
Il centrodestra rilancia i temi
I due esponenti leghisti hanno ribadito che la coalizione di centrodestra intende puntare su proposte concrete, a partire dai nodi strutturali che riguardano la Puglia. Sanità, occupazione e sicurezza restano, per Cera e Splendido, i pilastri di un progetto alternativo al centrosinistra, accusato di “predicare novità restando prigioniero del passato”.











