“Le assunzioni nella sanità pubblica non possono essere fatte attraverso le agenzie di somministrazione, ma tramite concorsi. Quello che è accaduto con le assunzioni interinali alla Sanitaservice di Foggia di ausiliari-pulitori, soccorritori e autisti soccorritori per il 118, non deve più ripetersi. Senza le segnalazioni fatte dall’USB, che ringrazio, nessuno avrebbe controllato i nomi delle persone assunte, e non sarebbero state fatte le opportune verifiche dalla Asl, con la richiesta postuma di autocertificazione per i certificati penali. Se il piano di fabbisogno del personale è noto a tutti, e ogni estate ci si ritrova nella stessa situazione, con la necessità di fare assunzioni per garantire la continuità dei servizi, perché si continua a ricorrere ai contratti interinali? Servono procedure di concorso che garantiscano trasparenza e merito nelle assunzioni ”. Lo dichiara la consigliera del M5S Rosa Barone.
“Lo scarico di responsabilità della Asl nei confronti dell’agenzia di somministrazione – continua Barone – non è accettabile. Ritengo necessario convocare tutti i soggetti interessati allo stesso tavolo per capire quali siano stati i criteri per le assunzioni, dal momento che per i circa 110 posti complessivi sono arrivate oltre 2000 candidature. Chiederò per questo la convocazione di un’audizione in Commissione Sanità con il direttore generale della Asl di Foggia Nigri, l’amministratore di Sanitaservice Angelo Tomaro, un rappresentante dell’agenzia di somministrazione Randstad Italia e i sindacati di categoria. Non vogliamo ovviamente sostituirci a chi sta indagando su questa vicenda, ma solo avere chiarezza su come si sia arrivati a queste assunzioni e sul perché si ricorra alle agenzie interinali, e non ai concorsi. Lo facciamo per tutelare Sanitaservice e chi ci lavora con passione e dedizione”.










