Foggia e l’intera Capitanata piangono la scomparsa di Alberto Cicolella, imprenditore di grande valore e titolare del prestigioso Hotel Cicolella, struttura simbolo di viale XXIV Maggio e punto di riferimento per la città. Figura storica dell’accoglienza e del turismo, Cicolella non è stato solo un albergatore stimato, ma anche un amico del quartiere ferrovia, legato profondamente alla sua comunità.
Un simbolo per la città
Il suo hotel ha ospitato negli anni personaggi illustri, celebrità, rappresentanti istituzionali e figure di spicco, contribuendo a dare lustro e prestigio al capoluogo dauno. La sua dedizione all’attività alberghiera ha reso la struttura un luogo di riferimento per Foggia, sinonimo di qualità e ospitalità.
Ruoli e incarichi di prestigio
Oltre alla guida dell’albergo di famiglia, Cicolella ha ricoperto incarichi di rilievo: fu presidente della Federazione Albergatori della provincia e della Regione Puglia, ruolo con cui si è distinto per la promozione del territorio e la tutela della categoria. Negli anni ’90, inoltre, venne chiamato a servire le istituzioni locali come assessore provinciale, segno del riconoscimento della sua competenza e del suo impegno civile.
Un vuoto per Foggia
Alberto Cicolella lascia dietro di sé un’eredità fatta di passione, professionalità e amore per la città. La sua scomparsa rappresenta una perdita profonda non solo per i familiari e gli amici più cari, ma anche per il tessuto economico e sociale di Foggia, che in lui ha sempre visto un punto di riferimento.
Alla sua famiglia e a quanti gli hanno voluto bene va l’abbraccio commosso della comunità. Foggia non dimenticherà la figura di un uomo che, con il suo lavoro e la sua visione, ha contribuito a scrivere una parte importante della storia cittadina.









