• Contatti
mercoledì 3 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Reddito di emergenza dirottato per mezzo milione, quattro impiegati postali indagati a San Severo

Reddito di emergenza dirottato per mezzo milione, quattro impiegati postali indagati a San Severo

Secondo l’accusa, con documenti falsi avrebbero incassato somme destinate a stranieri ignari. Notificato l’avviso di conclusione delle indagini dalla procura di Foggia. Operazioni fino a 379 in un solo giorno

Di Redazione
30 Agosto 2025
in Cronaca, San Severo e Alto Tavoliere
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Incassavano il reddito di emergenza per conto di persone ignare o addirittura sconosciute, nella maggior parte dei casi stranieri residenti in Capitanata ma anche in altre regioni. Un meccanismo rodato che avrebbe consentito a quattro dipendenti dell’ufficio postale di San Severo di impossessarsi di oltre cinquecentomila euro. La procura della repubblica di Foggia, come riferisce La Gazzetta del Mezzogiorno, ha notificato ai quattro l’avviso di conclusione delle indagini firmato dal sostituto procuratore.

Gli indagati

Sono finiti sotto inchiesta Liliana Fiore, 42 anni, di San Severo, Claudio Tocci, 41 anni, di Cerignola, Giacinto Musci, 52 anni, originario di Bisceglie ma residente a San Severo, e Vinicio Faienza, 68 anni, di Torremaggiore. Per loro l’accusa è di aver utilizzato documenti falsi per incassare in maniera indebita i bonifici collegati al reddito di emergenza.

Il sistema delle operazioni

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, tra il 6 luglio e il 29 dicembre del 2021 i quattro avrebbero messo in piedi un sistema collaudato, capace di generare centinaia di operazioni in pochissimo tempo. In alcuni casi le somme sarebbero state accreditate su conti intestati a persone ignare, che in seguito provvedevano persino ai versamenti tramite Pos. In un solo giorno, sottolinea l’accusa, si sarebbero registrate fino a 379 operazioni per deviare i fondi su conti prestabiliti.

Prossimi passaggi giudiziari

Le persone raggiunte dall’avviso di conclusione delle indagini avranno ora venti giorni di tempo per depositare memorie difensive, presentare documenti o chiedere di rendere dichiarazioni spontanee. Solo in seguito la procura potrà decidere se chiedere il rinvio a giudizio. In alternativa, per gli indagati resta aperta la possibilità di percorrere la strada della giustizia riparativa.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: frode reddito di emergenzagiustizia riparativaindagine Guardia di finanzaProcura FoggiaSan Severoufficio postale
Articolo precedente

Frode fiscale da 10 milioni: nel mirino dell’accusa imprenditori, finanzieri e un direttore di banca

Articolo successivo

Casellati a Casa Sollievo: “Basta viaggi della speranza, questo ospedale è un miracolo di Padre Pio”

Articoli correlati

Gisella Naturale

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Domenico Centrone e Dina Alberizia

Attivista foggiana ancora detenuta in Libia: slitta il rientro di Dina Alberizia e Domenico Centrone

Photored attivi a Foggia: multe fino a 665 euro per chi passa con il rosso

Ultime Notizie

Gisella Naturale
Cronaca

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

La senatrice interviene dopo le dichiarazioni dell'attivista Soumaila Diawara sul ghetto di Borgo Mezzanone. Chiesti controlli e approfondimenti da parte...

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

Liste d’attesa, la Puglia migliora ma resta tra le regioni in ritardo: oltre la metà delle prestazioni fuori dai tempi previsti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Antonio De Sabato

Docufilm su Federico II, De Sabato: “Capitanata assente dal racconto dello Stupor Mundi, ora candidatura Unesco”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024