San Giovanni Rotondo ha fatto da cornice oggi a una doppia tappa istituzionale e politica che ha visto protagonisti la ministra per le Riforme Maria Elisabetta Alberti Casellati e il segretario regionale di Forza Italia Mauro D’Attis.
Casellati: “Casa Sollievo eccellenza nazionale”
La ministra ha visitato l’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza, fondato da Padre Pio, definendolo “uno dei luoghi simbolici della Puglia, un’eccellenza e punto di riferimento non solo locale ma nazionale e internazionale”. Casellati ha sottolineato la qualità delle strutture nei settori dei trapianti di midollo, neuroscienze e oncologia, esaltando “la perfetta coniugazione tra tecnologia d’avanguardia e umanità nell’assistenza al paziente”.
“Qui si può toccare con mano – ha aggiunto – come si deve fare sanità, un esempio positivo che non solo risponde alle necessità del territorio, ma rappresenta un modello per l’Italia intera”.
D’Attis: “Leader nazionali al lavoro, pronti a una battaglia vera”
Dal fronte politico, D’Attis ha rimarcato la posizione di Forza Italia nella partita delle Regionali pugliesi, confermando che la scelta del candidato governatore è nelle mani dei leader nazionali del centrodestra.
“Abbiamo fatto la nostra proposta – ha dichiarato – e Antonio Tajani ha dimostrato che Forza Italia ha un parterre di figure all’altezza. La Puglia ha bisogno di un cambio radicale. Chi pensa che la partita sia già chiusa si sbaglia: ci aspettano battaglie difficili ma non ci tireremo indietro. Le sconfitte sono solo quelle che non si combattono”.
D’Attis ha inoltre affrontato i temi più caldi per i cittadini pugliesi, dalla sanità alla gestione dei rifiuti: “Servono coraggio e scelte nuove per migliorare i servizi e abbassare i costi a carico dei cittadini”.
Casellati su D’Attis: “Un candidato eccezionale”
A margine della visita, Casellati ha risposto a una domanda sull’eventualità che lo stesso D’Attis possa essere il nome del centrodestra per la corsa a governatore della Puglia.
“È una persona eccezionale – ha detto –. Non lo affermo soltanto perché è coordinatore regionale di Forza Italia, ma per la professionalità, l’impegno e la sensibilità politica che dimostra ogni giorno sul campo. Noi giudichiamo dai fatti, e i fatti parlano per lui”.
Un’investitura che pesa, arrivata a pochi mesi da una campagna elettorale che si annuncia combattuta e nella quale il centrodestra intende giocarsi le proprie carte fino in fondo.












