Trasformare il centro storico di San Severo in un grande palcoscenico a cielo aperto, puntando sulla bellezza dei suoi campanili e dei luoghi simbolo della città. È la proposta lanciata dal consigliere comunale di opposizione Angelo Masucci, che sui social ha avanzato l’idea di una “Notte Bianca dei Campanili”.
L’evento immaginato
Il progetto prevede l’illuminazione notturna, dal tramonto all’alba, di tutti i campanili del nucleo urbano più antico, con l’apertura contemporanea delle relative chiese, del teatro comunale, del museo e della Palazzina Liberty. In questo scenario suggestivo, la città diventerebbe teatro di spettacoli culturali diffusi, dai concerti delle bande musicali cittadine a un vero e proprio “festival degli artisti di strada”, con la presenza di ospiti musicali di richiamo che si mescolerebbero alle esibizioni popolari.
Finanziamento e coinvolgimento
Secondo Masucci, l’evento dovrebbe essere sostenuto da sponsor privati, con la possibilità di inserire anche appuntamenti a pagamento. “Se il brand San Severo sarà di qualità – scrive – per gli investitori la spesa sarà ripagata dal ritorno d’immagine. Ma questo prestigio va costruito con cura e capacità”. Coinvolta, nelle intenzioni del consigliere, anche la Diocesi, che dovrebbe aprire le chiese del centro per rendere ancora più suggestiva la cornice.
Valorizzare storia e tradizioni
La “Notte Bianca dei Campanili” si propone come occasione per rilanciare l’immagine della città attraverso la valorizzazione del patrimonio storico, religioso e culturale. “Inventiamoci la San Severo del futuro – conclude Masucci – valorizzando la nostra storia, le nostre tradizioni e le nostre migliori potenzialità. Gli altri comuni vicini sono bravi, ma noi possiamo esserlo di più”.













