Paura e tensione ieri sera in via Monfalcone, nel cuore del quartiere ferrovia di Foggia. Intorno alle 19:25 un migrante, presumibilmente di origine nordafricana, ha dato in escandescenze denudandosi in strada e minacciando i passanti. Scene di panico che hanno spaventato residenti e commercianti, già provati da una lunga serie di episodi di violenza e degrado che da tempo segnano l’area.
La denuncia del gruppo di cittadini
A segnalare l’accaduto è stato il gruppo “Difendiamo il quartiere ferrovia di Foggia”, che da mesi documenta episodi di microcriminalità, risse, degrado urbano e tensioni sociali nella zona. “Non siamo più al sicuro – scrivono in un post sui social – questi episodi si moltiplicano ogni giorno, senza tregua. La misura è colma”.
La richiesta: “Esercito subito”
Nel mirino dei residenti la mancanza di un presidio fisso delle forze dell’ordine nell’area, già oggetto di numerose richieste e proteste da parte degli abitanti. “Il presidio da 12 ore dov’è? – si legge ancora nel post – Serve un’azione immediata, non promesse: esercito subito!”.
Un quartiere esasperato
La denuncia si aggiunge a un coro sempre più ampio di voci che chiedono soluzioni concrete e urgenti per riportare sicurezza e vivibilità nel quartiere ferrovia. Una zona che da anni convive con degrado, criminalità diffusa e abbandono istituzionale.









