Dopo diversi anni tornano a funzionare le fontane pubbliche di Manfredonia. Al momento 4, dislocate nei vari punti della città, tra la gioia di cittadini e turisti. “Finalmente – dicono -, questo è un servizio utile e che ci fa ricordare la nostra infanzia. E poi, con questo caldo, aiuta a rinfrescarsi un po, soprattutto utile per bambini e anziani. Finalmente qualcosa di utile”.
A volere il ripristino delle fontane è stato l’assessore alle opere pubbliche, Francesco Schiavone. “Piccoli segnali molto apprezzati dalla popolazione di Manfredonia che a queste fontane è stata sempre molto legata. Rappresenta anche un po’ di cittadinanza attiva, e pertanto l’appello è di usare l’acqua con parsimonia in questo periodo di crisi idrica. Rinfreschiamoci, dissetiamoci, ma evitiamo di lavarci i piedi”. E in questi giorni è tornata a zampillare la storica fontana Piscitelli, situata nella piazza intitolata ai magistrati Falcone e Borsellino. L’opera è rappresentata da un uomo che simboleggia il Gargano e che regge tre donne rappresentanti alcune attività economiche del paese: la pastorizia, l’allevamento e la pesca. In alto ci sono tre putti che reggono una grande murice (u capurron).
“Non solo l’acqua è tornata a zampillare, ma abbiamo anche installato un’illuminazione artistica che la renderà ancora più suggestiva e affascinante, regalando alla nostra città un nuovo angolo di bellezza anche nelle ore serali. E anche le altre fontane, che segnano il passo verso il porto turistico, torneremo ad animare quello scorcio di Manfredonia. Un intervento che restituisce decoro e vivibilità a uno spazio caro ai manfredoniani e a chi visita la nostra città. Sta a noi adesso preservarla e prendercene cura”.












