Acquedotto Pugliese interviene per rassicurare cittadini e comunità locali del Gargano dopo i disagi idrici degli ultimi giorni, ribadendo il proprio impegno per garantire un servizio “affidabile, sicuro e di qualità” anche in condizioni straordinarie, aggravate dalla crisi climatica, dalla scarsità di risorse e dai furti d’acqua già denunciati.
Secondo AQP, le misure adottate stanno già riportando la situazione alla normalità. A Monte Sant’Angelo e Vieste sono in corso riduzioni di pressione solo nelle ore notturne, mentre a Rodi Garganico il problema è rientrato. Alle Isole Tremiti, danneggiate da una rottura della condotta sottomarina provocata da un’imbarcazione in transito, la riparazione è stata completata e l’erogazione idrica a San Nicola tornerà regolare entro la serata di oggi.
Il caso del dissalatore e gli investimenti sul territorio
Sul progetto del dissalatore delle Tremiti, AQP precisa di aver curato solo la fattibilità tecnico-economica, mentre progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori sono state avocate dal Comune, con fondi PNRR Isole Verdi. Ad AQP spetterà la futura gestione dell’impianto.
L’azienda ricorda che il Piano Strategico 2022–2026 prevede oltre 2 miliardi di euro di investimenti, di cui l’85% destinati a migliorare il servizio e a tutelare l’ambiente, riducendo le perdite e introducendo nuove tecnologie. Nel foggiano sono in corso lavori di risanamento reti, sostituzione di condotte strategiche e potenziamenti come il nuovo serbatoio di Ingarano (25.000 mc) e l’ampliamento del sistema Manfredonia–Monte Sant’Angelo.
Tecnologie anti-perdite e lotta agli sprechi
AQP sta implementando sistemi di monitoraggio continuo e localizzazione automatica delle perdite per interventi rapidi e mirati. Dal 2022 al 2024 la manutenzione ordinaria e straordinaria nelle reti foggiane ha superato i 18 milioni di euro, con una previsione per il 2025 di oltre 7,5 milioni. Tra le opere strategiche anche l’interconnessione Fortore–Locone/Ofanto (75,2 milioni di euro), che entro marzo 2026 garantirà fino a 900 litri al secondo in caso di emergenza idrica.
Riuso delle acque depurate
In ottica di economia circolare, AQP è attiva nel riuso agricolo delle acque affinate in 8 impianti depurativi della provincia di Foggia, con un potenziale di 25 milioni di metri cubi l’anno. Di recente è arrivata l’autorizzazione regionale per l’impianto di San Severo.
AQP conclude invitando i cittadini a un uso responsabile dell’acqua, evitando sprechi e installando sistemi di accumulo come le autoclavi, fondamentali per prevenire disagi.










