Parole dure quelle del sindaco di Stornara, Roberto Nigro, dopo l’assalto al postamat dell’unico ufficio postale del paese. La deflagrazione, avvenuta alle prime ore del mattino, ha scosso la comunità e alimentato la preoccupazione per la sicurezza di un territorio già segnato da episodi di criminalità.
La denuncia: “Non possiamo essere lasciati soli”
“Sono profondamente deluso, amareggiato e pieno di rabbia per l’atto vile che ha colpito la nostra comunità” ha dichiarato Nigro, ricordando come nei giorni scorsi avesse già lanciato un allarme alle istituzioni competenti, dal ministero dell’Interno alla prefettura, senza però ricevere alcun riscontro. “Un Paese con una sola unità di polizia locale e una caserma dei carabinieri sotto organico non può essere lasciato in balia della delinquenza” ha aggiunto.
Il primo cittadino ha sottolineato come l’assenza di un presidio di sicurezza adeguato renda difficile la prevenzione e la gestione di episodi come quello che ha colpito lo sportello automatico, unico punto di prelievo per i circa 5.800 abitanti del comune.
L’appello: “Servono rinforzi e una postazione provvisoria”
Nigro ha rivolto un nuovo appello alle autorità affinché intervengano “al più presto possibile per garantire la sicurezza e la tranquillità dei nostri cittadini”. Tra le priorità indicate, il rafforzamento della presenza delle forze dell’ordine sul territorio e il ripristino dei servizi bancari, fondamentali per la vita quotidiana della comunità.
Il sindaco ha annunciato che solleciterà le Poste italiane affinché venga installata una postazione mobile, almeno temporanea, per tamponare i disagi causati dall’esplosione e garantire ai cittadini la possibilità di accedere al contante senza dover raggiungere i comuni vicini.










