“L’orientamento principale è procedere alla demolizione del viadotto”: lo ha confermato l’assessore regionale della Basilicata alle infrastrutture, Pasquale Pepe (Lega), a margine del sopralluogo effettuato stamani, nei pressi del pilone che sta cedendo sulla ex statale 93 Tiera-Potenza. “Una valutazione dei tempi – ha aggiunto – sarà possibile farla solo dopo gli approfondimenti degli uffici tecnici della Provincia che è proprietaria della strada. I lavori di ammodernamento sulla tratta ferroviaria Potenza-Melfi non subiranno rallentamenti, ma paradossalmente potrebbero essere accelerati proprio per la chiusura del traffico ferroviario”. Più genericamente, sulla situazione delle strade lucane, il rappresentante del governo regionale ha ribadito che “la Regione sta monitorando le strade lucane”.
“Abbiamo investito ultimamente circa 200 milioni di euro tra viabilità provinciale, comunale e per le aree interne. Con Anas stiamo cercando di accelerare sui cantieri aperti. Le difficoltà le conosciamo tutti, l’impegno è utilizzare tutte le risorse disponibili conciliando la gestione delle emergenze con la prospettiva e la progettualità”.
Rfi e Fal, nel frattempo, hanno già predisposto i servizi sostituivi, vista l’interruzione della tratta ferroviaria Potenza-Melfi-Foggia, che passa al di sotto del viadotto, mentre il Comune di Potenza sta predisponendo una viabilità alternativa per muoversi dalle contrade di Bosco Piccolo, Bosco Grande e Barrata, nel territorio di Potenza, e contrada Moccaro in territorio di Avigliano (Potenza), attualmente non raggiungibili e nella quali risiedono non meno di 200 famiglie. (Ansa)










