Il caso dei parcheggiatori abusivi torna al centro del dibattito politico a Foggia dopo la denuncia, diventata virale sui social, di un turista che ha raccontato di aver subito richieste di denaro illegittime per parcheggiare in città. Un fenomeno che, secondo Fratelli d’Italia, è ben noto ai cittadini ma ignorato o minimizzato dall’amministrazione comunale.
A puntare il dito sono i responsabili del dipartimento Sicurezza e Legalità di FdI Foggia, Arturo Pagano e Giuseppe Chiappinelli, che parlano di “città ostaggio dell’illegalità” e chiamano direttamente in causa la sindaca Maria Aida Episcopo.
“Un problema noto e radicato, ma l’amministrazione tace”
Per Pagano e Chiappinelli, il problema è sotto gli occhi di tutti: “È paradossale che un consigliere comunale del Partito Democratico invochi l’intervento del Parlamento per affrontare una questione che rientra pienamente nelle competenze dell’amministrazione locale. Cagiano mente sapendo di mentire? O forse ignora che il reato in questione è di natura amministrativa?”.
Secondo i due esponenti di FdI, i numeri snocciolati sugli interventi effettuati finiscono per evidenziare l’inefficacia dell’azione politica. “La sindaca Episcopo, il dirigente e comandante della Polizia Locale Manzo e l’assessora Patano non possono continuare a nascondersi. La Polizia Locale ha il compito di garantire sicurezza e legalità. Dove sono le 20 unità operative assunte con i recenti concorsi? Perché non si vedono in strada?”.
Critiche alla gestione e alla catena di comando
FdI contesta anche il richiamo alla Questura per giustificare carenze di organico e dati. “Tirare in ballo altre forze dell’ordine è un segnale di confusione istituzionale. Le funzioni della Polizia Locale sono chiare e l’amministrazione ha gli strumenti per intervenire. Ciò che manca è la volontà politica” affermano Pagano e Chiappinelli.
La sindaca Episcopo viene accusata di essere “ormai dedita più ai social che alla città”, con una gestione definita “accentratrice e autoreferenziale, lontana dai bisogni reali dei cittadini”.
“Non servono proclami, ma azioni”
Il messaggio di Fratelli d’Italia è netto: “Foggia non può continuare a essere ostaggio dell’illegalità. Non servono altri proclami, ma azioni concrete”. Un appello che, nelle intenzioni di Pagano e Chiappinelli, punta a riportare la questione dei parcheggiatori abusivi tra le priorità reali dell’amministrazione comunale.










