Una lezione di geologia di alto livello, quella tenuta dal ricercatore del CNR e divulgatore scientifico, Mario Tozzi, protagonista del Delifest, la rassegna culturale in corso di svolgimento a Deliceto. Il geologo, originario di Margherita di Savoia, ha intrattenuto il numeroso pubblico presente affrontando temi di strettissima attualità, dai terremoti, alla crisi climatica, alla differenza tra i sapiens e gli altri esseri viventi, dimostrando che ci sono animali molto più intelligenti dell’uomo. La domanda più ricorrente da parte degli spettatori, quella relativa ai terremoti e alla sismicità della Capitanata.
“È risaputo che la Daunia è una zona sismica da sempre, ma nessuna paura, anche perché qui le magnitudo non sono così grandi, si tratta di stare attenti a dove si vive e a costruire bene. Non è il terremoto che ci deve fare paura, ma come si costruisce una casa. Qui per anni, spesso, si è costruito senza un progetto antisismico, con materiali che non sono quelli giusti, con un assemblaggio che non è quello giusto, e senza interventi adeguati sulle vecchie abitazioni. I Campi Flegrei pentola a pressione che potrebbe esplodere da un momento all’altro? “Questo non lo sappiamo, ma potrebbe succedere. Non è questione di se, ma di quando e in che proporzione. Ma voi qui nel Foggiano siete abbastanza lontani per subire conseguenze”. E sulla crisi climatica arriva l’affondo di Tozzi contro i negazionisti.
“Forse non siamo stati convincenti, ma non è una fede, sono i dati che dicono che la crisi climatica è in atto. Chi nega questo, nega il lavoro della scienza. Evidentemente non è conveniente per nessuno”. In Italia si investe poco in prevenzione, perché? “Perché si pensa di poterla scampare, si pensa che gli eventi catastrofici siano soltanto delle fatalità”.












