Un sentito ringraziamento alla città di Trinitapoli, una stoccata alla stampa sensazionalista e un invito a tornare a parlare di sport: è quanto emerge dalla nota ufficiale diffusa oggi dal Calcio Foggia 1920, che ha scelto di intervenire pubblicamente per chiarire un episodio verificatosi durante il ritiro della squadra.
Nel comunicato, la società rossonera ha voluto esprimere “la più profonda e sincera gratitudine all’intera comunità trinitapolese, alle sue istituzioni e ai suoi cittadini”, sottolineando lo spirito di accoglienza e collaborazione incontrato fin dal primo giorno di preparazione estiva.
Al centro della nota un piccolo imprevisto tecnico: un guasto a un refrigeratore utilizzato dallo staff sanitario. “In poche ore – scrive il club – l’attrezzatura è stata acquistata e sostituita grazie alla prontezza locale, mentre un gruppo di sostenitori ha garantito il ghiaccio necessario per gli allenamenti”. Un gesto di disponibilità che, per il Foggia, rappresenta “la notizia vera”: quella di una sinergia autentica tra società sportiva e territorio.
Da qui, la critica netta a chi – secondo la società – avrebbe volutamente distorto l’accaduto: “Constatiamo con rammarico il tentativo, da parte di una testata locale, di strumentalizzare un banale imprevisto per costruire una narrazione denigratoria, successivamente ripresa in modo acritico anche da alcuni organi di stampa nazionali”. Il riferimento è a un articolo che ha enfatizzato l’incidente al refrigeratore come segnale di presunta disorganizzazione, gettando ombre sull’operato del club.
“Un giornalismo serio – afferma la nota – non dovrebbe ricorrere a ‘non notizie’ per riempire spazi informativi”, soprattutto in una fase delicata come quella attuale, tra preparazione atletica e operazioni di mercato.
Il Calcio Foggia 1920 ribadisce la propria apertura al dialogo e alla critica “quando fondata e argomentata”, ma respinge fermamente quelle che definisce “narrazioni distorte” in grado di nuocere all’ambiente rossonero.
“Confidiamo – si legge in chiusura – che l’attenzione mediatica possa ora concentrarsi sui veri valori dello sport e sul progetto che stiamo costruendo con fatica e passione, insieme alla nostra gente”.










