Ha preso il via venerdì 25 luglio, nell’area pedonale di Corso Vittorio Emanuele II, il primo appuntamento della campagna estiva “La prevenzione non va in vacanza”, promossa dalla Fondazione IAPB Italia ETS e organizzata sul territorio dalla Louis Braille Società Cooperativa Sociale ONLUS, con il sostegno dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Sezione di Foggia e la collaborazione dell’O.d.V. Pompieri Volontariato Protezione Civile “A. Gramazio”.
Un’iniziativa itinerante contro i rischi per la vista d’estate
Durante l’evento, operatori e volontari hanno distribuito gratuitamente opuscoli e materiali informativi ai passanti, con l’obiettivo di promuovere corrette abitudini e prevenire i danni che il sole e le alte temperature possono causare alla vista. La campagna continuerà anche nei prossimi giorni attraverso attività sui canali digitali e altre azioni sul territorio.
Come proteggere gli occhi dal sole e dal caldo
Gli esperti ricordano che la luce solare, se non gestita correttamente, può causare abbagliamento, fotofobia, lacrimazione e, nei casi più gravi, danni permanenti alla retina come la maculopatia. “Non si deve mai fissare il sole”, raccomandano i promotori.
Fondamentale è l’utilizzo di occhiali da sole certificati, che abbiano il marchio CE e una nota informativa sul filtro solare. Un’alternativa per chi non tollera gli occhiali è il cappello con visiera. Gli occhi, come la pelle, devono essere protetti da un’esposizione prolungata e diretta ai raggi UV.
Disidratazione e occhio secco, un pericolo sottovalutato
Il caldo eccessivo può peggiorare la sindrome da occhio secco, causando bruciore, fastidio, fotofobia e sensazione di corpo estraneo. È importante bere con regolarità e, per chi già soffre di questa condizione, tenere sempre a portata di mano un collirio a base di lacrime artificiali. La disidratazione può anche rendere più visibili i corpi mobili oculari, noti come “mosche volanti”.
Spiaggia e piscina: meglio occhiali o lenti?
Attenzione anche all’uso delle lenti a contatto in spiaggia: vanno rimosse prima del bagno e indossate con mani pulite. In alternativa, si possono usare le lenti usa e getta, da buttare subito dopo l’uscita dall’acqua, per ridurre il rischio di infezioni.
Tenere gli occhi aperti sott’acqua non è dannoso in sé, ma può essere irritante per effetto del sale o del cloro. Per questo è consigliabile l’utilizzo di maschere o occhialini.
Se entra sabbia o crema negli occhi, niente panico
La prima regola è non strofinarsi mai gli occhi. È invece utile risciacquarli con abbondante acqua dolce. Se il fastidio persiste, è bene farsi visitare da un oculista.
Leggere dallo smartphone in spiaggia non è pericoloso, ma può affaticare la vista. Per evitarlo, basta proteggere lo schermo dal riflesso e ridurre l’intensità della luce.
I consigli in breve
Gli organizzatori hanno diffuso un promemoria pratico con le principali indicazioni: Usare occhiali da sole o berretto con visiera. Bere frequentemente e lentamente. Mangiare frutta e verdura. Esporsi al sole gradualmente, evitando le ore più calde. Mai guardare il sole senza protezione. Evitare attività fisica sotto il sole.
Per ulteriori informazioni si può contattare l’Ufficio stampa della Cooperativa Louis Braille ai recapiti [email protected] e [email protected] oppure consultare il sito ufficiale della campagna: https://iapb.it/laprevenzionenonvainvacanza









