Nichi Vendola torna in campo e lo fa dal “Bar 2000” di Foggia, con parole nette rivolte ad Antonio Decaro e più in generale all’intero centrosinistra pugliese, ancora alle prese con le incertezze sul futuro candidato alla presidenza della Regione. L’ex governatore, leader di Sinistra Italiana, ha approfittato dell’evento che ha sancito l’adesione del consigliere comunale foggiano Antonio De Sabato al suo partito, per lanciare un messaggio chiaro: “Niente compromessi con il trasformismo”.
“Serve chiarezza, no alle ambiguità”
Nel mirino di Vendola, l’atteggiamento dell’europarlamentare Decaro, che pur continuando a ricevere pressioni da una parte del centrosinistra per candidarsi, continua a dichiararsi “fuori dalla partita”. Una scelta che secondo Vendola lascia intendere non solo incertezza, ma anche una possibile difficoltà a confrontarsi con una competizione che potrebbe vedere la presenza ingombrante dell’attuale presidente Michele Emiliano, il quale non ha ancora escluso un suo nuovo coinvolgimento politico in Puglia.
“Attenzione ai trasformisti”
Vendola non ha risparmiato critiche al metodo con cui spesso vengono costruite le liste: “Quando si compongono le coalizioni, bisogna stare attenti a non riempirle di trasformisti, perché a forza di cercare il consenso a ogni costo si finisce per perdere la propria identità”. Un avvertimento che suona come una presa di distanza da operazioni politiche improntate all’inclusione ad ogni costo, a scapito della coerenza programmatica.
Sinistra Italiana entra in consiglio a Foggia
La visita a Foggia è servita anche per celebrare un risultato politico concreto: l’ingresso di Sinistra Italiana in consiglio comunale con Antonio De Sabato, già promotore di un progetto civico, che ha deciso di aderire formalmente al partito di Vendola. Una presenza che rafforza la rappresentanza della sinistra nel capoluogo dauno e rilancia l’attività di radicamento territoriale in vista dei futuri appuntamenti elettorali.








