“Il piano strategico “ColtivaItalia” rappresenta una svolta concreta per il comparto agricolo del nostro Paese e, in particolare, per una terra vocata come la Puglia e la Capitanata, che potranno essere il cuore produttivo del Sud Italia. Parliamo di misure strutturali che avranno ricadute dirette anche sull’economia agricola locale, sulla filiera cerealicola e sulla possibilità, per tanti giovani e donne del territorio, di investire e costruire un futuro in agricoltura”. Così Giandonato La Salandra, deputato di Fratelli d’Italia e componente della Commissione Agricoltura della Camera, commenta i contenuti del piano presentato oggi dal Ministero dell’Agricoltura.
Il Governo Meloni attua così un vero e proprio piano strategico senza precedenti, con l’obiettivo di rafforzare e rendere più competitiva l’agricoltura italiana: “Rappresenta la nostra visione per sostenere e affiancare chi lavora la nostra terra e garantire sicurezza, qualità e sovranità alimentare. – precisa La Salandra –. Un grazie particolare va al ministro Francesco Lollobrigida perché ancora una volta dimostra la centralità del settore primario per l’economia nazionale ed oltre confine”.
Importanti, le ricadute anche per la terra di Capitanata: “Tra le misure più rilevanti – prosegue La Salandra – vi sono i nuovi contratti di filiera per il frumento, con un credito di imposta fino al 40% e prezzi garantiti per tutta la durata contrattuale. Una risposta concreta per i nostri agricoltori, oggi schiacciati dalla volatilità dei mercati e dai costi insostenibili. Il granaio d’Italia torna al centro delle politiche nazionali“.
“La concessione gratuita di oltre 8.400 ettari di terre pubbliche ai giovani, l’incentivazione del ricambio generazionale, il potenziamento delle funzioni di AGEA nella gestione dei dati agricoli e la semplificazione dell’accesso ai fondi, rappresentano una straordinaria opportunità per i nostri territori rurali, spesso vittime di spopolamento e abbandono”.
“È un piano che guarda al futuro – spiega il deputato foggiano – con digitalizzazione, ricerca applicata, sostegno all’imprenditoria giovanile e femminile, e il rilancio delle aziende sperimentali del CREA. La Capitanata, con le sue eccellenze e le sue criticità, potrà finalmente contare su strumenti moderni per affrontare le sfide del presente e rilanciare la competitività del settore“.
“Ringraziamo il ministro Lollobrigida per aver mantenuto la promessa di un’agricoltura più giusta, moderna e vicina ai territori. Ora tocca a noi, istituzioni locali e operatori, cogliere questa opportunità e fare squadra per il bene della nostra agricoltura e della nostra economia”, conclude il parlamentare foggiano La Salandra.










