La provincia di Foggia continua a bruciare e i ritardi negli interventi aerei alimentano la polemica. A lanciare un duro attacco è la senatrice foggiana Annamaria Fallucchi, esponente di Fratelli d’Italia, che denuncia l’assenza di una risposta tempestiva da parte della Regione Puglia di fronte a un’emergenza ambientale senza precedenti.
“I Canadair stanno arrivando addirittura da Genova – dichiara la senatrice – perché la Puglia non dispone di una propria flotta antincendio, nonostante abbia un aeroporto per la Protezione civile come il Gino Lisa di Foggia. Un paradosso che si traduce in due ore di volo perse, quando invece servirebbe intervenire immediatamente, prima che le fiamme divorino ettari di natura”.
Lago Salso distrutto, centinaia di fenicotteri morti
Tra le aree più colpite, la senatrice cita la riserva naturale Lago Salso, uno degli ecosistemi più preziosi del Mezzogiorno: circa mille ettari andati in cenere, insieme a centinaia di fenicotteri rosa e cicogne. “Un danno ambientale incalcolabile – afferma – che poteva essere evitato”.
Nel frattempo, nuovi roghi si sono sviluppati a San Giovanni Rotondo, Celenza Valfortore, Cagnano Varano e Capoiale, a testimonianza di un’emergenza estesa e potenzialmente dolosa. “Siamo di fronte all’ennesima estate sotto attacco da parte della criminalità incendiaria – aggiunge – e la Regione resta ferma”.
Ritardi, bandi deserti e una gara ancora sospesa
Secondo quanto riferisce la senatrice Fallucchi, la Protezione civile pugliese non è riuscita a impiegare i 10 milioni di euro stanziati, a causa di gare andate deserte e ritardi inspiegabili. “La prima procedura, lanciata a febbraio, è fallita. La seconda, avviata il 1° luglio, è ancora in fase di valutazione. E nel frattempo, luglio finisce tra le fiamme, per colpa di un’inerzia colpevole”.
La parlamentare sottolinea che, in base all’articolo 163 del Codice dei contratti, in caso di emergenza è possibile attivare procedure in somma urgenza per affidare lavori e servizi, cosa che – secondo lei – non è stata fatta con la necessaria prontezza.
La richiesta: “Stato di emergenza subito”
Fallucchi rende noto di essere in contatto con il ministro Nello Musumeci, che dall’estero sta monitorando l’evoluzione dei roghi. E annuncia di aver chiesto al capogruppo regionale di FdI, Renato Perrini, di pretendere spiegazioni dalla responsabile della Protezione civile pugliese, Barbara Valenzano.
L’obiettivo è chiaro: “Il Governo regionale deve attivarsi subito per chiedere lo stato di emergenza, così da ottenere rinforzi, più uomini, mezzi e fondi per proteggere il territorio, le imprese e i cittadini”. Una richiesta che si fa ogni anno più urgente, “ma che puntualmente cade nel vuoto – conclude – lasciando la Puglia da sola a fronteggiare una piaga prevedibile quanto devastante”.













