È durissimo l’attacco del deputato Giandiego Gatta, del Circolo cittadino di Forza Italia e dei consiglieri comunali azzurri contro la direzione dell’Asl di Foggia e la gestione dell’ospedale San Camillo di Manfredonia. In una nota diffusa pubblicamente, i forzisti parlano senza mezzi termini di “fallimento totale delle politiche sanitarie regionali”, arrivando a chiedere le dimissioni immediate del direttore generale e della direzione sanitaria interna, accusati di aver compromesso il diritto alla salute dei cittadini.
La denuncia: “Sanità allo sbando, servizi sospesi e pazienti dirottati altrove”
Tra i punti più gravi evidenziati da Forza Italia, l’inefficienza del reparto di radiologia, a oggi ancora non operativononostante l’Asl avesse annunciato, con un post datato 6 giugno, l’entrata in funzione del primo tavolo radiologico “entro la metà di luglio”. La realtà, secondo quanto documentato dal partito, è ben diversa: i lavori sono in alto mare e chi subisce anche una semplice frattura a Manfredonia deve ancora recarsi a Foggia o a San Giovanni Rotondo per esami diagnostici di base.
“Il reparto di radiologia è nel caos – si legge nella nota – e i disagi per i pazienti si moltiplicano, senza che la direzione sanitaria riesca da tempo a porvi rimedio”.
Il caso choc del bambino in codice rosso
A rendere ancora più allarmante la situazione, l’episodio registrato nel fine settimana scorso, quando un bambino di meno di due anni, giunto in codice rosso al pronto soccorso, non è stato né accettato né stabilizzato. Solo l’intervento autonomo dei genitori, che hanno allertato un’ambulanza del 118, ha permesso il trasferimento del piccolo all’ospedale “Casa Sollievo della Sofferenza” di San Giovanni Rotondo. “Una situazione inaccettabile e pericolosa – attaccano Gatta e i consiglieri – che dimostra la totale disorganizzazione e l’assenza di protocolli salvavita”.
Chirurgia bloccata per un mese
A completare il quadro, l’inattività della sala operatoria per circa trenta giorni a causa del malfunzionamento dell’impianto di climatizzazione, che ha di fatto inibito qualsiasi prestazione chirurgica e ortopedica. Un disagio prolungato e grave, che solo in questi giorni sembra essere stato risolto.
L’appello: “La popolazione è stanca, basta disattenzione”
“Forza Italia Manfredonia non è più disposta a tollerare che la salute pubblica venga calpestata – scrivono ancora – da una direzione generale che ignora sistematicamente i bisogni dei cittadini e dei turisti che affollano la città in questo periodo”.
Il comunicato si chiude con una richiesta chiara e netta: “dimissioni immediate per manifesta incapacità di garantire livelli minimi di assistenza e di tutela della salute pubblica”. Un segnale forte, che punta a riaccendere il dibattito sulla sanità nel Gargano e a chiedere un cambio radicale nella governance della sanità territoriale.











