Il Movimento 5 Stelle di Foggia accoglie con entusiasmo l’approvazione da parte della Giunta comunaledelle linee di indirizzo per il nuovo Piano Urbanistico Generale (PUG), considerandolo un traguardo storico e “una svolta attesa da anni”. Un passaggio definito “non solo tecnico, ma politico”, su cui i pentastellati rivendicano un impegno lungo e coerente fatto di mozioni, proposte, incontri pubblici e battaglie in aula.
“Finalmente Foggia può dire addio al vecchio PRG anacronistico e incoerente – si legge in una nota del gruppo – per aprire una fase nuova, fondata su giustizia territoriale, sostenibilità ambientale e rigenerazione intelligente”.
Stop al consumo di suolo, sì al recupero urbano
Al centro della visione targata M5S, la tutela del suolo e la priorità al riuso delle aree urbanizzate e dismesse, per evitare nuove cementificazioni. Le linee guida promuovono l’adozione di soluzioni verdi come tetti vegetali, orti urbani, infrastrutture ecologiche, e puntano alla rigenerazione dell’area Stazione–Quartiere Ferrovia e dei Quartieri Settecenteschi, con interventi per aumentare sicurezza, servizi e qualità urbana. Attenzione anche alle direttrici d’ingresso alla città, da via Manfredonia a via San Severo.
Mobilità dolce e infrastrutture verdi
Il nuovo PUG, come auspicato dai 5 Stelle, promuove una rete ciclo-pedonale integrata e una mobilità sostenibile, con l’obiettivo di superare barriere urbane come la ferrovia e aumentare le connessioni tra quartieri. Tra i punti cardine anche la creazione di una nuova rete ecologica urbana per migliorare la qualità dell’aria e della vita.
Rilancio economico e valorizzazione delle borgate
Sul fronte produttivo, il Movimento sottolinea l’importanza dell’ampliamento dell’area industriale di Incoronata, collegata alla stazione e al borgo, nonché della riqualificazione delle aree dismesse. Il piano prevede anche spazi multifunzionali per innovazione e impresa e la valorizzazione delle borgate storiche rurali come Segezia, Incoronata e Duanera La Rocca.
Edilizia sociale e inclusione nei quartieri fragili
Un altro pilastro del PUG sostenuto dai 5 Stelle riguarda la casa e l’inclusione sociale: edilizia popolare in collaborazione con enti pubblici e privati, integrazione dei servizi nei quartieri carenti, spazi culturali, mercati e revisione del perimetro urbanizzabile per favorire il recupero dell’esistente.
Sport, bellezza e comunità
Il piano propone una vera e propria Cittadella dello Sport, con impianti multifunzionali, reti pedonali e ciclabili che connettono le zone sportive e fieristiche, e un nuovo modello di estetica urbana: spazi pubblici accessibili, sicuri e belli.
Partecipazione e trasparenza
Il M5S pone infine l’accento sull’importanza della governance partecipata: “Serve uno Urban Center, un’officina pubblica di idee e strategie costruita con i cittadini. Vogliamo che il processo sia trasparente e condiviso”.
In Consiglio comunale, i 5 Stelle hanno votato compattamente per respingere “ogni tentativo di introdurre visioni urbanistiche contraddittorie”, sostenendo la linea tracciata dalle nuove direttive. “È stato un atto di responsabilità verso la città, per difendere l’interesse pubblico e garantire coerenza all’impianto del PUG”.
“Foggia merita una pianificazione degna del XXI secolo”, conclude la nota, ribadendo che il Movimento 5 Stelle sarà garante e sentinella dell’intero percorso.










