“Nessuno tocchi i miei nonni” è il claim pronunciato dal giovane attore Edoardo Russo, che è la sintesi del progetto del Ministero dell’Interno in collaborazione con la Prefettura di Foggia del valore di circa 35mila euro a salvaguardia degli anziani che rischiano ogni giorno di essere truffati fisicamente e online, realizzato dal Comune di Foggia e dalla Polizia Locale.
Due i video a messaggio sociale che quest’oggi sono stati presentati dalla sindaca Maria Aida Episcopo insieme all’assessora Daniela Patano, il comandante Vincenzo Manzo e il prefetto Giovanni Grieco.
Da tempo ai danni degli anziani vengono organizzate truffe più o meno sofisticate. Dal pedinamento classico alle Poste fino al raggiro telefonico in cui viene inscenata una urgenza familiare da fronteggiare.
“È una filosofia dell’attenzione che si vuole sollecitare, tutti dobbiamo essere vigili e partecipi affinché nessuno sia toccato nella sua sfera privata e personale”, ha detto la prima cittadina sul progetto a cui hanno collaborato l’ispettrice Cavalli e il commissario Spadavecchia.
La Polizia Locale come ha spiegato Manzo porterà la campagna informativa nei vari punti di aggregazione degli anziani, nelle parrocchie e centri diurni. Gli spot saranno divulgati su tutti i canali social istituzionali e nei cinema, con momenti d la formazione e la presenza di due psicologi.
Soddisfatto il prefetto: “È un progetto su cui abbiamo lavorato insieme. Noi lo abbiamo circoscritto sulla popolazione anziana perché è quella più esposta. Ma i sistemi sono assai sofisticati, tutta la popolazione è esposta a varie truffe soprattutto a quelle online. Nonostante se ne parli tanto sui mezzi dell’informazione a noi arrivano segnalazioni di truffe a popolazione sola con gente che sfrutta il dolore. A me sempre arrivano messaggini del tipo papà ho perso il telefono mandami i soldi. Il nostro piccolo attore Edoardo ha dato il messaggio che serve. Sono venuto a verificare se abbiamo speso bene i nostri soldi nel video e nelle attività di controllo. Coinvolgere i più piccoli significa anche educare i più grandi anche sulla sicurezza stradale”.
I video sono opera di Bellavita Eventi e vedono tra gli attori il piccolo Edoardo, Vincenzo Russo e il noto Passarill Attilio Incanto, nel ruolo del nonno che sta per essere truffato ma si ricorda di chiamare la Polizia locale.
Sono 20 le unità del comando che si occuperanno di questo fenomeno in collaborazione con Andrea Croce e la dottoressa Maggio dell’associazione L’Amico Enrico che sta lavorando anche sul progetto sul Bullismo
Netto il dottor Croce: “Ci occupiamo di prevenzione del disagio dei più fragili. Con l’intelligenza artificiale si può clonare la voce del parente fingendo lutti, drammi con i quali estorcere denaro. Tenderemo a dare un taglio pratico mettendo un agente davanti ai possibili luoghi di truffa. Occorre saper alzare il muro della diffidenza contro i truffatori ed essere molto cauti, non dimenticando che gli anziani hanno bisogno di contatto e che c’è anche il senso di vergogna. Molte persone vittima di truffa non vogliono parlare o denunciare”. Ebbene tutto sarà monitorato con i numeri di Sos, il 112.
“I 6×3 sono già in città perché bisogna dare visibilità ad una situazione fattuale che ci rende vulnerabili”, ha specificato la sindaca.
Tante le segnalazioni in prefettura anche di truffe che fortunatamente non sono portate a termine. I video serviranno anche per stimolare alla denuncia e fare capire che denunciare è importante. “Non vergognatevi”, il messaggio del comandante.









