La Regione Puglia accelera sulla trasformazione degli spazi urbani a servizio degli studenti. Dopo l’inaugurazione ufficiale del progetto “Il Libertà riscopre il Nautico”, con la partecipazione del presidente Michele Emiliano e dell’assessore regionale Sebastiano Leo, entra nel vivo il programma di valorizzazione dell’housing studentesco attraverso tre nuovi concorsi di progettazione. L’obiettivo è ambizioso: rifunzionalizzare immobili pubblici oggi sottoutilizzati o abbandonati, restituendoli alle città come moderne e accoglienti residenze universitarie.
Tre progetti strategici per Bari e Foggia
I bandi – promossi dall’Assessorato regionale all’Istruzione e Università in collaborazione con le agenzie Adisu e Asset – riguarderanno: Il complesso di via Celso Ulpiani a Bari, comprendente ex uffici regionali e l’Hotel Campus, che sarà riconvertito in una nuova casa dello studente nell’ottica della rigenerazione urbana. L’ex Distretto Militare di via Fuiani a Foggia, noto come ex Caserma Oddone, destinato ad accogliere circa 150 posti letto per studenti universitari, oltre a ospitare – grazie a un progetto del Comune – il futuro Polo Museale Giordaniano. Un capannone dell’ex Caserma Magrone in via Amendola a Bari, destinato a diventare spazio residenziale e luogo di socialità per la comunità studentesca.
Dall’abbandono al rilancio: il caso simbolo di Foggia
La situazione dell’ex Caserma Oddone rappresenta emblematicamente la sfida della rigenerazione urbana. Attualmente in stato di fatiscenza, lo storico edificio conserva però una forza architettonica riconoscibile e significativa. Con l’intervento cofinanziato da Regione Puglia, Adisu e Asset, si punta a restituire a Foggia un pezzo importante della sua storia, oggi “notevolmente privata nel corso degli avvenimenti storici”. La nuova residenza ospiterà circa 150 studenti, contribuendo ad alleviare il cronico fabbisogno abitativo che grava sulla popolazione universitaria foggiana. L’intervento avverrà in parallelo con la realizzazione del museo giordaniano, in un’ottica di rigenerazione integrata, culturale e abitativa.
Un impegno concreto per il diritto allo studio
La strategia regionale prevede anche un potenziamento dell’offerta di alloggi a Bari, dove, nonostante la presenza di 1.336 posti letto ADISU, la domanda supera ampiamente l’offerta. I nuovi progetti permetteranno di aumentare di 342 unità la disponibilità di posti letto, insieme all’adeguamento degli spazi esistenti secondo criteri di funzionalità, flessibilità e comfort.
Fondo Sviluppo e Coesione per l’università del futuro
I tre concorsi saranno finanziati attraverso il Fondo Sviluppo e Coesione (FSC), lo strumento nazionale che promuove la coesione sociale, territoriale ed economica. A tal proposito, domani – mercoledì 16 luglio alle ore 11 – si terrà un nuovo incontro nell’ambito della stessa iniziativa, dal titolo “Il Fondo Sviluppo e Coesione 2021/2027 per il Sistema Universitario della Puglia”, durante il quale verranno firmati i disciplinari per l’attuazione dei progetti finanziati.
Alla cerimonia parteciperanno, oltre all’assessore Leo, anche il capo di Gabinetto Giuseppe Catalano, il presidente di Adisu Alessandro Cataldo e tutti i beneficiari dei finanziamenti. L’obiettivo è chiaro: rendere il diritto allo studio un pilastro dello sviluppo urbano sostenibile e offrire nuove opportunità agli studenti pugliesi.










