Aquila e gigli angioini. Più di 600 cittadini, trasformati in figuranti, sono pronti a tornare nel 1200. Ai fasti del medioevo angioino e berbero. La città di Lucera si prepara a vivere gli “Eventi Medioevali” organizzati dall’APS Cinque Porte Storiche-Città di Lucera in collaborazione con il Comune di Lucera, con il sostegno di Fondazione Puglia e Fondazione dei Monti Uniti di Foggia, con il patrocinio del Ministero della Cultura, della Regione Puglia e della Provincia di Foggia, in programma dall’8 al 13 agosto 2025.
Il programma, ricco di eventi e novità, è stato presentato dal sindaco di Lucera Giuseppe Pitta, dal presidente dell’APS Cinque Porte Storiche – Città di Lucera Gianni Finizio, dal presidente dell’associazione Imperiales Friderici II Alessandro Strinati e dall’assessora alla Cultura, Maria Angela Battista. Strinati insieme a Walter di Pierro, ha curato la consulenza storica e rievocativa dell’“Assedio angioino del 1268-69” che verrà messo in scena per la prima volta.
Dall’8 al 13 agosto il centro storico di Lucera si vestirà a festa e le strade si coloreranno con le bandiere e gli stemmi delle Cinque Porte (Porta San Giacomo, Porta Albana, Porta Foggia, Porta San Severo e Porta Troia). La suggestiva cornice della Fortezza Svevo-Angioina ospiterà il Villaggio Medievale dall’8 al 10 agosto, mentre il 12 e 13 agosto tornerà l’imperdibile appuntamento con i due eventi più importanti della tradizione che quest’anno giungono alla 42^ edizione: il Torneo delle Chiavi e il Corteo Storico.

Gli Eventi Medioevali rientrano nel programma di Lucera Capitale della Cultura di Puglia 2025 e per tale ragione hanno goduto di un finanziamento comunale di 40mila euro a cui si è aggiunto un contributo regionale, sponsorizzato dal consigliere regionale della Lega Joseph Splendido, citato in conferenza stampa da Finizio, di altri 18mila euro, per un totale di 58mila euro.
L’idea di è quella di riacquisire identità. “La nostra città è bella perché ha una storia importante. Abbiamo unito le forze della cittadinanza attiva e delle istituzioni. È una settimana che vuole dimostrare la capacità organizzativa della nostra città”, ha detto Finizio.
3 giorni di allestimenti di allestimenti per il villaggio medievale nella fortezza, con visite guidate, rievocazioni, gare d’arco e tecniche militari. Con la ricostruzione dell’avamposto saraceno e del castrum, il fortilizio angioino che sarà ricostruito.
1268-1269, l’assedio sarà rievocato nel castello di Lucera. 12 associazioni coinvolte, 70 combattenti e 30 civili, che rievocheranno aspetti logistici e militari e animeranno il villaggio medievale. Grande sorpresa quest’anno per il re, per la prima volta interpretato da un personaggio pubblico. Sarà Sergio Muniz a passeggiare per le strade della città nei panni di Carlo II d’Angiò.












