Dopo sei mesi di silenzio, ferite e ricostruzione, la storica Gioielleria De Filippis dal 1877 si prepara a riaprire le porte al pubblico. Lo farà il 25 giugno 2025 alle ore 19, in una serata che promette di essere non solo una cerimonia commerciale, ma soprattutto un gesto simbolico di rinascita e coraggio per una comunità messa a dura prova da episodi criminali sempre più frequenti.
Era il 10 dicembre 2024 quando la cronaca nera colpì duramente l’attività, situata in Corso Generale Torelli 48 ad Apricena. Un furto con scasso, portato a termine da ignoti mediante l’uso di uno scavatori, distrusse completamente l’area espositiva e fece sparire nel nulla una cassaforte da 44 quintali, contenente i frutti di cinquant’anni di lavoro onesto e costante.
“Oggi il sentimento dominante è ancora l’abbandono – scrive Pio De Filippis nel comunicato stampa – ma continuiamo a credere nella giustizia. Dopo quattro mesi di lavoro e sacrifici economici, siamo riusciti a ricostruire ciò che era stato demolito”.
La riapertura sarà quindi un momento di festa ma anche di riflessione: un’occasione per rilanciare un messaggio di speranza a tutte quelle attività e cittadini che, come la famiglia De Filippis, ogni giorno subiscono l’impatto psicologico, economico e sociale della criminalità. “Rialzare la serranda, riaccendere le luci e ridare vita a ciò che sembrava perduto – continua il comunicato – è per noi un atto di orgoglio, ma soprattutto un atto di coraggio in questa provincia di Foggia sempre più martoriata”.
Alla cerimonia sono attesi amici, clienti, giornalisti e autorità locali. La famiglia De Filippis spera di affidare loro non solo un rinnovato spazio commerciale, ma anche un simbolo tangibile di resistenza civile e determinazione.











