L‘amministrazione comunale guidata da Francesco Bonito ha bloccato la trasferenza e i pagamenti alla seconda ditta incaricata del trasporto dei rifiuti, la Ecodaunia srl, facendo un clamoroso dietrofront rispetto alla linea finora sostenuta. A comunicarlo è Carlo Dercole, segretario cittadino di Forza Italia, che attacca duramente la maggioranza accusandola di aver generato un doppio costo per il servizio, con gravi ricadute economiche sulle casse comunali.
Il caso del doppio incarico
Secondo quanto riportato nel comunicato diffuso da Dercole, il Comune avrebbe inizialmente affidato il servizio di trasporto rifiuti alla Teknoservice srl, per poi incaricare anche la Ecodaunia, creando un doppio pagamento per lo stesso servizio. Una situazione definita “scandalosa” dall’ex assessore, che accusa il sindaco di aver negato l’evidenza fino a pochi giorni fa, parlando di “fake news” e “falsità”.
Ora, invece, con l’ordinanza n. 9 del 4 aprile 2025, Bonito ha ufficialmente ordinato la trasferenza solo per la plastica, con impianto finale ad Atella, ma imponendo la rivalsa nei confronti di Teknoservice, cioè il recupero dei costi sostenuti. Una mossa che, secondo Dercole, conferma in pieno la denuncia avanzata da Forza Italia nei giorni scorsi.
Le accuse all’amministrazione
“Il sindaco ci ha dato ragione su tutta la linea”, ha dichiarato il segretario azzurro, chiedendo ora che venga fatta piena chiarezza su chi dovrà restituire i soldi spesi ingiustamente. “È inaccettabile – prosegue – sperperare soldi pubblici in questo modo. Chi si assumerà la responsabilità di tutto ciò?”.
Dercole punta il dito contro l’intera maggioranza, definendola “inadeguata” e “incompetente”, e chiede che vengano chieste scuse ufficiali ai cittadini. “Bonito ha mentito sapendo di mentire – afferma – e solo dopo la nostra denuncia ha ammesso di aver speso somme non dovute. Mi chiedo in che mani sia finita Cerignola”.
Un nuovo capitolo politico
Il caso rischia ora di diventare un terreno di scontro politico ancora più acceso, con l’opposizione che annuncia ulteriori iniziative e il sindaco Bonito chiamato a rispondere pubblicamente delle decisioni prese e poi smentite. Intanto, resta aperta la questione più delicata: il recupero delle somme spese e la trasparenza nella gestione dei servizi pubblici locali.










