Torremaggiore si è risvegliata sotto shock dopo il raid vandalico avvenuto nella notte all’interno del cimitero cittadino, dove ignoti hanno devastato numerose tombe, distruggendo vetrate, portafiori e suppellettili. Un atto di profonda inciviltà e mancanza di rispetto, che ha colpito il luogo sacro dove riposano i cari defunti della comunità.
Un attacco alla memoria e alla comunità
La notizia ha suscitato indignazione e sconcerto tra i cittadini, molti dei quali si sono recati al camposanto per verificare di persona l’entità dei danni. Secondo le prime ricostruzioni, i vandali hanno agito nella notte, accanendosi contro diverse sepolture e lasciando dietro di sé uno scenario desolante.
Il sindaco Emilio Di Pumpo, con un comunicato ufficiale, ha espresso la sua ferma condanna per quanto accaduto, definendo il gesto “ignobile e criminale”:
“Quello che è accaduto la scorsa notte al cimitero di Torremaggiore è di una gravità sconcertante, un gesto vile che ha profondamente ferito la nostra città. Ignoti hanno devastato e profanato numerose tombe, distruggendo vetrate, portafiori e suppellettili, oltraggiando con inaudita violenza il luogo sacro dove riposano i nostri cari. Condanno con fermezza questo atto criminale ignobile, che colpisce non solo la memoria dei nostri antenati, ma il cuore stesso della nostra comunità.”
Indagini in corso per individuare i responsabili
Sul caso stanno indagando le Forze dell’Ordine, che hanno già acquisito le immagini della videosorveglianza del cimitero per cercare di risalire ai responsabili del vile gesto. Le autorità non escludono alcuna pista, considerando sia un atto di pura inciviltà che una possibile azione mirata.
“Le Forze dell’Ordine stanno già indagando sull’accaduto e sono certo che faranno tutto il possibile per individuare i colpevoli e assicurarli alla giustizia”, ha dichiarato Di Pumpo.
L’accaduto ha profondamente colpito la cittadinanza, che ora chiede giustizia e un maggiore controllo per garantire la sicurezza del cimitero e di altri luoghi sensibili della città. L’amministrazione comunale ha già avviato una valutazione dei danni e sta studiando misure per rafforzare la sorveglianza dell’area.













