Sant’Antonio Abate è il santo patrono di Rocchetta, piccolo borgo incastonato tra i monti dauni e quelli irpini. Tre giorni di festa a partire da mercoledì 15 gennaio, anche se il clou è previsto la sera di giovedì 16 gennaio quando la religiosità popolare si mescola alle antiche tradizioni culinarie. Alle ore 18 la santa messa celebrata dal vescovo di Cerignola-Ascoli Satriano, mons. Fabio Ciollaro.
Alle 19 presso la palestra comunale il sindaco riceve la cittadinanza e subito dopo la tradizionale fiaccolata in onore del santo e accensione dei falò: i più belli saranno premiati. Alle 21 in piazza A. Moro i fuochi d’artificio, alle 21:30 si torna in palestra per la degustazione del piatto tipico locale: “ruot r patan e lampasciun cu la capuzza” e del soffritto di maiale. Venerdì 17 appuntamento in piazza per la benedizione degli animali domestici, in serata alle 18 la santa messa in onore di S. Antonio Abate.












