È stanco di inviare pec al Comune e all’Amiu Puglia Pierluigi De Luca, segretario del Comitato di Quartiere di Borgo Incoronata. Da anni la borgata viene utilizzata per un feroce turismo dei rifiuti da residenti nei Comuni limitrofi dei Cinque Reali Siti.
È tale il deposito di monnezza che l’Amiu Puglia negli ultimi tempi ha anche aumentato il numero dei cassonetti per evitare di avere immondizia in strada e sui marciapiedi. Il tema sarà argomento senza dubbio argomento di dibattito nel prossimo consiglio monotematico dedicato all’azienda di nettezza urbana, partecipata dall’Ente per il 21% e previsto per il prossimo venerdì.
“Il fenomeno è stato segnalato all’Amiu da tanti anni, il turismo dei rifiuti è galoppante, da quando poi la raccolta differenziata porta a porta è diventata sistematica ad Orta Nova e Carapelle la quantità di rifiuti è aumentata in maniera esagerata e sconsiderata”, osserva il cittadino e attivista a l’Immediato. “Credevo che con la nuova misura dell’amministrazione Episcopo contro il turismo dei rifiuti e con le annunciate fototrappole, dopo il decreto della sindaca, la situazione migliorasse, ma ad oggi non ho riscontrato nessun miglioramento, buttano di tutto, rifiuti dentro bustoni dell’immondizia, mobili, frigoriferi, copertoni, pezzi di camion e parti metalliche” aggiunge Pierluigi De Luca.
Se prima in ogni postazione vi erano al massimo due cassonetti, adesso davanti a ciascuna isola vi sono almeno 6 cassonetti. Accade davanti al famoso forno del Borgo, davanti al fruttarolo.
“Borgo Incoronata è diventata bersaglio di chi non sa differenziare a casa propria, neppure il Crr ha cambiato le cose – rimarca De Luca -. Ci sono autovetture che vengono e si accostano, scaricano i loro rifiuti e vanno via, non sono residenti. Nel fine settimana il fenomeno si accentua perché c’è una maggiore produzione di rifiuti, alcuni vengono anche al santuario, io lavoro lì, vengono a messa e giustamente e si portano anche il sacchetto dietro. Il mio direttore anche durante le omelie ha cercato sensibilizzare l’assemblea sul tema ambientale, rifacendosi all’enciclica sull’ecologia del Papa, che parla di rispetto della natura, ma purtroppo non ha sortito un grandissimo effetto. Ogni giorno assistiamo ad un turismo dei rifiuti che ci offende e deturpa”.












